Stellantis ha richiamato 700.000 vetture prodotte dal 2023-2026 tipo Peugeot (208, 2008), Citroën C3 e C3 Aircross, DS3 e DS4, Opel Corsa, Mokka, Frontera, Lancia, Fiat Grande Panda, Jeep Avenger e 4.491 Alfa Romeo Junior causa probabilità di incendio motore e quindi è il caso di riproporre l'utilizzo dei motori secondo la legge di Murphi che vado a ricordare..
Il Motore a Gatto Imburrato (anche conosciuto come BCPS - Buttered Cat Propulsion System) non è altro che una proposta per un motore che dovrebbe ricreare un'ambiente di antigravità, nonché il moto perpetuo, ed il tutto praticamente ad emissioni zero.
Potenzialmente potrebbe essere un invenzione di parrucchino giallo questo motore ecologico perfetto in quanto ne ha tutte le caratteristiche..
Le sue potenzialità sono talmente ampie da aver superato nella graduatoria delle scoperte più brillanti il motore a bestemmie (il quale notoriamente sfrutta le onde sonore delle bestemmie generate da un gruppetto di ultra-ottantenni sprovvisti della licenza di quinta elementare, durante una partita di briscola in un'osteria di montagna).
Se il precedente motore aveva bisogno, come carburante, di litri di rosso e caffé corretti (o nella versione ottimizzata di correzioni senza caffé), questo nuovo marchingegno ha bisogno, oltre ovviamente al gatto, di fette di pane (vanno bene anche fette tostate) e di burro (o marmellata).
Materiale necessario:
Un Gatto (anche senza microchip)..
Una fetta di Pane (va bene anche tostato) imburrato..
una corda diametro 4-6 mm resistente ..
Schema tecnico applicativo..
Il suo funzionamento si basa su due leggi fondamentali:
1. Legge di Murphy sul pane imburrato:
Una fetta di pane imburrato cadrà sempre dalla parte del burro.
2. Moto di Caduta Libera dei Corpi Felini:
Un gatto atterrerà sempre sulle sue zampe.
L'idea alla base di questo motore, che sfrutta le due leggi qui sopra, è quella di incollare o legare una fetta di pane imburrato alla schiena del gatto.
A questo punto ci si può chiedere.. che minchia succede al sistema “gatto + fetta di pane imburrato” se questo viene lasciato cadere?
Ipotesi A: il gatto tocca terra con le zampe.
Impossibile perché violerebbe la legge di Murphy che costringe la fetta di pane a cadere dalla parte imburrata.
Ipotesi B: il gatto cade dal lato del burro.
Impossibile perché violerebbe la Legge di Caduta Libera dei Corpi Felini.
Conclusione: Il gatto non può cadere!
Cerco di spiegare intuitivamente quello che succede:
nella caduta il pane imburrato, obbedendo alla legge di Murphy cercherà di posizionarsi in basso, ma il gatto seguendo la dinamica descritta nella Legge di Caduta Libera dei Corpi Felini cercherà di raddrizzarsi.
Queste due forze faranno sì che il gatto cominci a ruotare attorno a se stesso (ottenendo
tra l'altro il moto perpetuo), senza mai toccare terra.
Resta da definire la sua stabilità nel tempo:
non è affatto detto che il gatto rimanga fermo, inoltre la velocità di rotazione tenderà ad aumentare, per effetto delle due forze, dunque l'attrito con l'aria scalderà il sistema (come le macchine di Stellantis) facendo sciogliere il burro o uccidendo il gatto.
Miglioramenti secondo parrucchino giallo..
Una variante può essere anche quella di sfruttare la seguente legge:
Legge di Repulsione tra Felini e Liquidi
Un gatto rifugge sempre l'acqua.
Mettendo dunque una tinozza d'acqua (possibilmente quella del lavaggio piedi dopo escursione alla grotta del piombo LC) in direzione perpendicolare sotto al gatto, si è praticamente sicuri che il gatto resterà in aria.
In un'ulteriore variante il dispositivo può essere ottimizzato grazie ad un elemento catalizzatore: un tappeto persiano di inestimabile valore acquistato su Temu; infatti in base alla seguente proposizione:
Corollario alla Legge di Murphy:
La probabilità che il pane cada sul lato imburrato cresce con il costo del tappeto.
Si ha infatti che la probabilità è pari a:
P = 1 - exp(- cost * p)
la quale dunque tende a 1 (evento praticamente certo) per p (il prezzo del tappeto) molto elevato.
Questo praticamente elimina il problema delle (poche) eccezioni sperimentali alla legge di Murphy, a causa delle quali ci sarebbe stata la possibilità che il pane cadesse dal lato non imburrato,
Ora portate la vostra nuova auto da Stellantis che in 30 minuti sistemeranno l'inconveniente dovuto a due dadi di bloccaggio che sono stati sostituiti per l'economia di scala, al posto di quelli costosi con lamella antivibrazione e la probabile perdita di carburante che poteva creare incendi al contatto col motore caldo sarà eliminata.
Per l'esattezza dei modelli in richiamo sono questi...
Alfa Romeo Junior, prodotte dal 11 luglio 2024 al 22 aprile 2025.
Citroën C3, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 21 maggio 2025.
Citroën C4, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 21 maggio 2025.
Citroën C4X, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 21 maggio 2025.
Citroën C5, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 21 maggio 2025.
Citroën C5 Aircross, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 21 maggio 2025.
Citroën C5X, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 21 maggio 2025.
Citroën Basalt, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 21 maggio 2025.
DS3, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 13 maggio 2025.
DS4, prodotte dal 27 ottobre 2022 al 13 maggio 2025.
Fiat 600, prodotte fra il 9 febbraio 2024 e il 17 maggio 2025
Fiat Grande Panda, prodotte fra il 9 febbraio 2024 e il 17 maggio 2025.
Lancia Ypsilon, prodotte dal 18 marzo 2024 al 22 aprile 2025.
Opel Astra, prodotte dal 4 novembre 2022 a 24 aprile 2025.
Opel Frontera, prodotte dal 4 novembre 2022 a 24 aprile 2025.
Opel Grandland V2, prodotte dal 4 novembre 2022 a 24 aprile 2025.
Opel Grandland X, prodotte dal 4 novembre 2022 a 24 aprile 2025.
Opel Mokka, prodotte dal 4 novembre 2022 a 24 aprile 2025.
Peugeot 208, prodotte dal 26 ottobre 2022 al 24 aprile 2025.
Peugeot 2008, prodotte dal 26 ottobre 2022 al 24 aprile 2025.
Peugeot 308, prodotte dal 26 ottobre 2022 al 24 aprile 2025.
Peugeot 3008, prodotte dal 26 ottobre 2022 al 24 aprile 2025.
Peugeot 408, prodotte dal 26 ottobre 2022 al 24 aprile 2025.
Peugeot 5008, prodotte dal 26 ottobre 2022 al 24 aprile 2025.
Ricordo che non serve recarsi fisicamente presso la rete service per verificare se la propria vettura è oggetto di richiamo.
Se non si è ricevuto alcun avviso, è sufficiente consultare le pagine web dei produttori dedicati ai richiami e inserire il VIN del proprio veicolo.








