martedì 27 gennaio 2026

Obama ritorno.. Naaaaa

 

Ebbene si.. dai commenti ricevuti mi rendo conto che molti di voi parlano di politica solo dopo aver letto articoli su Novella 2000.

 Quindi cerco di fare un punto di confronto sui Presidenti Americani ed è indiscusso che gli abitanti del nuovo mondo sono in gran parte guerrafondai e il post odierno nasce dalle pubblicazioni di Obama che è chiaramente contro l'amministrazione del biondino col ciuffo ma potrei dire la frase “da che pulpito viene la predica” e quindi risalgo a quello che ricordo quando fu eletto e la gente diceva..Com'è giovane Obama, com'è democratico Obama, com'è progressista Obama, com'è sensibile Obama, com'è bravo Obama. Il confronto con Trump era impietoso.

Era evidente che era nato presidente.

Barack Obama, presidente degli Stati Uniti (2009-2017). Premio Nobel per la Pace nel 2009.

Joe Biden, vicepresidente degli Stati Uniti (2009–2017) durante l'amministrazione Obama.

Purtroppo una volta eletto devo dire che è stato un pessimo presidente e non era affatto la brava persona di cui tutti parlavano.

Ancora oggi non ho ancora capito come cazzo ha fatto a vincere il Premio Nobel per la Pace nel 2009.

Solitamente il Nobel per la Pace viene assegnato a persone che hanno fatto qualcosa per la pace tra i popoli.

Invece nel caso di Obama è stato assegnato sulla fiducia, quasi regalato dalla Commissione di Oslo appena insediato.

Obama era appena diventato presidente e già aveva vinto il Nobel per la Pace per non aver ancora fatto un belino di niente.

Probabilmente quelli della Commissione di Oslo erano convinti di fare cosa gradita, magari avevano anche buone intenzioni.

Peccato che si siano sbagliati di grosso su Obama.

A dispetto del volto sempre sorridente e cordiale del giovane democratico progressista, del bravo ragazzo, dell'afroamericano che ce l'ha fatta, Obama non è mai stato un vero pacifista.

Ripeto che Obama è stato il presidente più guerrafondaio della storia americana.

Ha bombardato tanti Paesi durante il suo mandato.

In campagna elettorale aveva promesso di ritirare le truppe dall'Afghanistan e dall'Iraq.

Aveva promesso che avrebbe fatto la pace dopo che per anni il suo predecessore Bush aveva fatto la guerra.

Era molto convincente e in molti gli hanno creduto e l'hanno votato. Invece non ha fatto la pace perché era esattamente come Bush, anzi persino peggio.

Ha continuato la guerra in Afghanistan e Iraq, ha intensificato gli attacchi, ha aumentato la presenza militare americana.

Aveva promesso la pace e invece continuava la guerra.

Avesse fatto solo quello.

No, era troppo poco.

Obama ha scelto come segretario di Stato Hillary Clinton, ex First Lady e moglie di Bill Clinton, un altro guerrafondaio che aveva bombardato la Jugoslavia.

Nel Dipartimento di Stato aveva scelto come collaboratrice Victoria Nuland, un'altra guerrafondaia che voleva solo la guerra.

Insomma, tutta la sua amministrazione era piena di persone che non volevano affatto la pace.

Hillary Clinton, segretario di Stato degli Stati Uniti (2009–2013) durante l'amministrazione Obama.

Victoria Nuland, dirigente del Dipartimento di Stato durante le amministrazioni Obama e Biden.

La Clinton e la Nuland l'hanno convinto a esportare la democrazia in Libia, Siria e Ucraina.

Nel 2011 Obama ha appoggiato finanziariamente e militarmente le primavere arabe che hanno destabilizzato tutti quei Paesi che erano governati da dittatori considerati ostili dalla Casa Bianca.

Dietro pressioni francesi, Obama ha accettato di bombardare la Libia e rimuovere Gheddafi.

Subito dopo è scoppiata una guerra civile che ha destabilizzato il Paese e tutto il Mediterraneo.

Sempre dietro suggerimento dei suoi collaboratori, Obama ha fomentato disordini contro il regime di Assad in Siria con l'obiettivo di destituire un altro dittatore troppo filorusso e quindi antiamericano.

Obama non ha visto la caduta di Assad, avvenuta sotto il suo vice Biden, ma ce l'ha messa tutta per distruggere la Siria.

Nel 2014 ha bombardato il Paese insieme ai suoi alleati, facendo scoppiare un'altra guerra civile.

Un altro focolaio è scoppiato in Ucraina nello stesso anno quando Obama ha autorizzato la Nuland a finanziare un colpo di Stato contro il presidente ucraino in carica, considerato troppo filorusso. L'obiettivo era portare l'Ucraina nella NATO ma la Russia è intervenuta e ha occupato la Crimea.

Allora Obama ha finto stupore, si è scandalizzato, ha ordinato di sanzionare la Russia e buttare fuori Putin dal G8.

L'Europa ovviamente ha obbedito.

L'ultima delle genialate di Obama è avvenuta in Pakistan quando nel 2011 ha autorizzato un'operazione militare per catturare ed eliminare il terrorista Osama Bin Laden, fondatore di Al Qaeda e responsabile degli attentati alle Torri, quello che secondo gli americani avrebbe dovuto trovarsi in Afghanistan almeno dieci anni prima.

Tom Homan, direttore dell'ICE durante l'amministrazione Obama. Nel 2015 ricevette la Presidential Rank Award dal presidente Obama.

La politica estera di Obama è stata costellata di errori colossali che hanno provocato soltanto morte e distruzione e alimentato focolai regionali che hanno causato conseguenze disastrose per tutti, europei compresi.

Una di queste conseguenze è l'immigrazione fuori controllo. Un'altra è il terrorismo islamico.

Ma la più grave è la guerra in Ucraina che non sarebbe mai scoppiata se Obama non avesse soffiato sul fuoco del nazionalismo ucraino nel 2014.

E non è stato un pessimo presidente solo in politica estera ma anche un pessimo presidente in politica interna.

Tutto il mondo si è scandalizzato davanti alle immagini dell'agenzia federale americana contro l'immigrazione, ICE, che compie violenze e abusi di potere contro gli immigrati nelle città americane.

Lo stesso Obama si è indignato e ha condannato fermamente le morti e l'amministrazione Trump che ha autorizzato l'ICE a intervenire.

Peccato che Obama sia un ipocrita in quanto l'ICE ha operato anche durante la sua amministrazione e ha effettuato migliaia di soprusi e violenze che lui stesso ha autorizzato.

Ha avuto pure la faccia tosta di ricompensare un dirigente dell'ICE con la massima onorificenza americana.

Per quanto sopraddetto nutro la massima disistima del signor Obama, della sua ipocrisia e della sua incoerenza.

Nessuno ha fatto più danni all'America di quanti ne abbia fatti lui come presidente.

Ancora oggi, nonostante non sia più presidente da diversi anni, continua a coprirsi la bocca di valori e diritti quando ha continuato a calpestare quei valori e quei diritti per molti anni.

Non solo all'estero ma nel suo stesso Paese.

Qualche pirla voleva la Clinton come presidente.

La stessa signora che ha organizzato le primavere arabe e le rivoluzioni colorate.

La stessa signora che ha fomentato la guerra civile in Libia, la guerra civile in Siria e la guerra in Ucraina.

Fortuna che non è mai stata eletta.

Non oso pensare cosa avrebbe fatto.

Obama dovrebbe imparare soltanto a tacere.

È l'ultimo che può dare lezioni di democrazia a Trump.

È un guerrafondaio che ha fatto milioni di morti e non ha alcun diritto al Nobel per la Pace.

Dovrebbe solo vergognarsi e rimanere in silenzio.

Tassa 2 Euro.

 



Certo che abbiamo un governo pieno di saponi (nel senso che sanno molto)..su suggerimento disinteressato hanno applicato la minitassa di 2 euro sui piccoli pacchi provenienti in prevalenza dalla Cina e i colossi tipo Temu Shein Aliexpress hanno gia' deviato i flussi verso gli hub europei dove la tassa non è applicata e gli effetti si vedono già sul traffico aerei diminuito negli aeroporti Italiani e quindi la merce sta arrivando in Italia via Camion, aggirando così sto contributo di 2 euro.

Ergo il risultato negativo è che l'Italia ha perso gettito, aumentato il congestionamento stradale e relativo inquinamento e subìto un calo di traffico e occupazione legata alle spedizioni e chi lavora alla Malpensa, Orio al Serio e Linate sta godendo come un selvaggio con la prospettiva di ricerca di un nuovo lavoro.

Sti belini pirlamentari adesso stanno optando per un rinvio di questa tassa a Luglio in modo di allinearla al quadro europeo (altri soloni che ne sanno una più del diavolo) che prescrive e ci obbliga ad una tassazione supplettiva di 3 euro con l'intento di limitare le perdite economiche e ambientali.

E vabbè in ultima analisi, la colpa è nostra che cerchiamo di spendere di meno togliendo di mezzo chi fa da intermediario con la Cina.

Ad ogni modo questa misura pensata per aumentare entrate e frenare il consumo veloce si è rilevata controproducente penalizzando noi italici,  trasformando il preteso balzello in un boomerang politico ed economico.

Viva l'Itaglia.

 

Abbracci.

 


 

Stanno facendo tanto casino perchè quel pirla di Biondino vuole la Groenlandia e mandano truppe e l'altro mette i dazi.. ma stracazzo voi lo sapete che la Danimarca ha un'arma in mano che è la vera testata nucleare e si chiama OZEMPIC questa non è una provocazione da bar ma è un ipotesi che circola seriamente tra gli analisti economici di questo inizio allarmante del ventiventisei e mo' vi dico:

L'idea che l'Ozempic sia la vera "testata nucleare" in mano alla Danimarca (e quindi all'Europa) non è più solo una provocazione da bar, ma un'ipotesi che circola seriamente


Mentre Trump usa i dazi come clava per ottenere la Groenlandia, Copenaghen si ritrova in mano l'interruttore capace di spegnere la "macchina del benessere" (e della salute) americana.

Ecco perché questa è una guerra asimmetrica senza precedenti:

Gli Stati Uniti non sono solo consumatori di Ozempic e Wegovy, ne sono dipendenti.

  • I Numeri: Circa il 13-15% degli adulti americani ha già utilizzato farmaci GLP-1. Tra i diabetici, la percentuale sale al 40%.

  • Il Target: Questi farmaci non sono usati solo dalla classe media; sono onnipresenti tra la classe dirigente, i politici e le celebrità di Washington e Hollywood. Un'interruzione della fornitura non causerebbe solo un problema sanitario, ma una vera e propria crisi di nervi collettiva e politica.

Se la Danimarca, messa all'angolo dalle minacce di Trump sulla Groenlandia, decidesse di bloccare le spedizioni della Novo Nordisk:

  • Crisi Sanitaria Immediata: Milioni di americani subirebbero un rimbalzo del peso e uno scompenso glicemico. A differenza dell'insulina (dove esistono alternative), la molecola del semaglutide è protetta da brevetti ferrei.

  • Panico Sociale: Negli USA, dove l'obesità è una pandemia (oltre il 40% della popolazione), l'Ozempic è visto come l'unica via d'uscita. Toglierlo equivarrebbe a togliere l'elettricità durante un'ondata di calore.

  • Ritorsione Farmaceutica: Trump potrebbe rispondere con il Defense Production Act per forzare la produzione domestica violando i brevetti, ma servirebbero mesi per riconvertire gli impianti. Nel frattempo, il caos sarebbe totale.

La Novo Nordisk è talmente grande che il suo valore di mercato supera il PIL dell'intera Danimarca.

  • Nel 2025, la crescita del PIL danese è stata trainata quasi esclusivamente dal settore pharma.

  • Copenaghen sa che usare l'Ozempic come arma è un'opzione "estrema", perché danneggerebbe i ricavi della sua azienda principale, ma è un deterrente psicologico enorme.

Mentre l'UE prepara lo strumento anti-coercizione (ACI), la Danimarca ha questo asso nella manica. Come suggeriscono alcuni analisti, Trump potrebbe scoprire che è molto più facile minacciare dazi sul vino francese (quindi Macron e marito Brigitte si incazzano come iene) che gestire milioni di elettori americani infuriati perché non possono più accedere alla loro "punturina" settimanale. 

Ergo any paura delle minacce del biondino e nemmeno il leccaculismo di chi dico io e ne ho fatto il precedente post..

Oggi giornata dell'abbraccio e vi abbraccio tutti..isole comprese.



PPVR.

 


Bueno.. vi ricordate le regole che ci hanno imposto al tempo del Covid quando il monouso era stato incentivato per ridurre i contatti e la contaminazione dei batteri?

Tutti i ristoratori hanno dovuto far sparire confezioni di uso promiscuo e mettere ai tavoli maionese, ketchup, olio e aceto in bustine sigillate..

Adesso che abbiamo imparato come fare per aprirle.. fermi tutti e zaino a terra in quanto la Commissione Europea ci da' tempo sino alle ferie di questo anno per smaltire tutte le bustine posdichè divieto assoluto all'utilizzo in quanto dobbiamo difendere l'ecosistema marino perchè gran parte della plastica con cui ste monouso vengono utilizzate, non viene riciclata come si deve e quindi finisce nel mare nostrum.

E non è finita qui perchè tutti gli articoli per l'igiene personale tipo shampo, bagnoschiuma, sapone dovranno sparire dalle confezioni monouso in buste sigillate e quindi vai coi dispenser ricaricabili per il godimento selvaggio degli hotels.

Così, anziche il ricordo monouso da portare a casa col nome dell'Hotel per la raccolta della figlia, porteremo il dispenser completo oppure andremo con un contenitore personalizzato comprato da Temu..

Ah cerchiamo di non dimenticarci che tutti gli acquisti fatti su Temu, Aliexpress e tutti i siti fuori dall'Europa, saranno soggetti a tassa di due euro per spedizione se quanto acquistato è sotto i 150 euro..

Allora per concludere, non porteremo più a casa bustine di Ketchup, olio, aceto, sapone, shampoo, ed anche i vari promozionali della profumeria e per godere australmente continueremo a versarci acqua addosso coi tappi delle bottiglie che devono stare attaccati e non dimentichiamoci di pagare l'extra tassa delle due euro da aggiungere al costo del prodotto.. alla faccia del Ppwr (Packaging and packaging waste regulation) e della Comunità Europea..

E non è finita qui...