sabato 5 novembre 2016

Desktop.ini indesiderate.


Se non vado errato tu sei quello che in Messenger faceva sempre le domande e ti rispondo dal blog perche' penso siate in molti ad avere il problema dell'apparizione sul desk di icone contenenti file del tipo desktop.ini.
Ho fatto le prove di ogni mortale andando sui motori ed effettivamente non ho beccato una risposta tale da soddisfare la soluzione del problema e mi piace uno che dice di fare una petizione alla Microsoft per redarguire i programmatori e nel contempo convivere con queste icone che appaiono sul desk e soprattutto non piazzate dal meschino utente.
Premetto che tra poco con due manovre te le faro' scomparire e come vedi nel jpg sopra ne avevo proprio due li in alto a sinistra le vedi?
Cominciamo pero' una lezioncina per definire queste icone..
Per primo esse non appaiono perche' hai messo Windows10 ma probabilmente qualche virussetto ti ha modificato dei parametri di impostazione all'interno delle opzioni cartella che hai nel pannello di controllo.
Proseguo precisando che i file desktop.ini sono dati che il sistema operativo imposta inizialmente DA NASCONDERE per evitare che pellegrini come te possano cancellarle (a parte che prima di cancellarle ti esce una form che ti avvisa che togliendo il file il tuo pc perdera' dei dati essenziali col conseguente malfunzionamento) perche' il file contiene all'interno tutte le informazioni utili per ricordare le modifiche eseguite al look del desktop, agli sfondi, colore, colore cartella etc etc ..
quindi ripeto non e' un virus, non e' un errore di windows 10 e soprattutto quel dato serve.
Io lo lascio visibile per poter capire le modifiche effettuate e se a te da' fastidio e scommetto che lo hai cancellato seguendo le indicazione prese sul web e mo' chiedi l'help al buon togotuentinain.
Allora ti consiglio di andare nel cestino e di farlo tornare al suo posto e se invece hai fatto ulteriore pulizia con il Ccleaner non cagarti sotto in quanto windows 10 ha perso quei dati ma te li ricreera' quando farai manovre sulle cartelle (ed e' per questo che sono ritornati..pistola).
Ora ciancio alle bande e segui questi passaggi se non vuoi vedere ste cartelle desktop.ini.
(probabilmente lo avrai capito dal jpg.di cui sopra) ma ti indico come arrivarci alla form nella foto. Quindi rica pitolando..

PER NASCONDERE ICONE DESKTOP.INI APPARSE SUL DESKTOP.

1.Vai su “Start“, quindi seleziona “Pannello di controllo“.
2. Ora scegli “Aspetto e personalizzazione“, (tu andavi su cartelle) e seleziona”Opzioni Esplora File“.

3. “Visualizzazione“.
4. Scorri la finestra “Cartelle e file nascosti” e togli il punto da “Visualizza cartelle, file e unita' nascosti“ e mettilo nel “Non visualizzare cartelle,e unita' nascosti"
Ora guardati lo schermo 
I tuoi problemi sono risolti e le tue odiate Icone sono ite..te capi'?
Ps..Se vuoi farti del male segui i consigli dei saponi del web copio e incollo e consiglio gli altri lettori di non fare come indicato..
Passare a HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
Modifica / creare nuovo valore DWORD: UseDesktopIniCache con i dati 0
Per quanto mi riguarda, non ho avuto il valore, così ho dovuto crearlo. Dopo il riavvio, ha creato automaticamente il valore di HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\WOW6432Node\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer
 
Azz..Ma ci sono o ci fanno.. Ma come si fa, come si faaaaaaaaaaaa e non ringraziatemi perche' dei vostri ringraziamenti mi ci pulisco..le gengive
In vino veritas in grappa figuriamocis.













giovedì 3 novembre 2016

Energy Saver Pro.



Buttando l'occhio sui social di Lella vedo che ritorna di moda il solito pseudoelettricista Alessio Monti che spiega a tutto il mondo come fare ad abbassare i costi della bolletta elettrica (le percentuali sono in media del 75 pecciento).. la soffiata e' la solita che alla fine della fiera come dritta e' quella di acquistare un apparecchietto il cui nome e prezzo (sceso da 150€ iniziali a 45€ superscontati in occasione della festa delle vulvivendole di viale zara) sono cambiati negli anni (da Topweb Offers all'ultimo brand  Energy Saver Pro ) ma la castigata e' sempre la stessa.
L'evoluzione della presentazione che prima era piazzata in ICQ, C6, Messenger ora e' su dove la massa si e' spostata ovvero in Facebook, Twitter, Instagram, Viber,Wechat,Linkedin,Telegram etc etc..il bello e' che l’Antitrust e' gia' intervenuta diverse volte stabilendo l’inutilita' del pezzo di plastica e ficcando le relative sanzioni che lasciano il tempo che trovano.
Inoltre la societa' si e' cuccata multe per diffusione di informazioni non veritiere in merito ai contenuti e/o alle modalita' di esercizio di diritti contrattuali.
Insomma, oltre al danno di un pezzo inutile, la beffa di un rimborso che non arrivera' mai anche se sulla scatoletta vi dicono che a norma di legge l'apparecchietto e' garantito due anni con relativo risarcimento in caso di malfunzionamento.
Quindi occhio alle castigate Restate scettici, restate diffidenti
 
Per chi non avesse letto i precedenti post in merito al Monti Alessio di cui sopra, vi faccio un copia incolla ctrl+c e ctrl+v e occhio che continuando ovviamente la lettura .. sara' delle serie a vostro rischio e pericolo...


Capita di imbattersi in nomi gia' noti tra le segnalazioni che ci arrivano ogni giorno. Non e' la prima volta che segnalate l'apparecchietto che vi salva dalle bollette elettriche, un bieco trucco acchiappasoldi indirizzato a chi ha semplici esigenze di risparmio. Di norma ci limitiamo a rimandarvi alla vecchia sbufalata, ma all’epoca Maicolengel non aveva raccontato tutto.
L’esca attiraclick segue infatti lo stesso iter.. una persona qualunque, al quale presto dovrete appioppargli la santita' per esigenze di copione, ha deciso di rendere pubblico un incredibile segreto su una piattaforma altrettanto qualunque (blog, messenger, multiply, a voi la scelta). Questo “segreto” viene proposto come la soluzione definitiva a problemi piuttosto comuni, oppure la risposta ad alcune esigenze. Si tratta di uno stratagemma gia' analizzato a suo tempo… con la sola differenza che, questa volta, non abbiamo la MILF stangona e sorridente a rivelarci il formidabile trucco.
L’autore si presenta come Alessio Monti, di professione elettricista... fin dalle prime righe ci tiene a sottolineare di essere uno come tanti e di averle provate tutte. Ma proprio tutte. Perfino il celeberrimo “trucco dell’elettricista alpino”.
Non lo conoscete? E dai, che lo avete fatto almeno una volta in qualunque situazione.. quando tutto va a rotoli, ricorrete alle “grappette” da servire al contatore testardo, cantandogli “Bevilo, bevilo, bevilo tutto d’un fia' ghe denter la genziana ca la fa ben ”.
Dicono che in vino veritas, in grappa figuriamocis. Non mi credete? E allora sparatevi un bel sgnappino prima di leggere questo formidabile testo del Mario buttailminestrone..
Lavoro da 20 anni come elettricista, e da quanto posso ricordare I prezzi del consumo elettrico non fanno altro che crescere! E si sa che sono gonfiati artificialmente! Per questo a casa mia da sempre maneggio con i contatori, ora ci metto una grappetta, ora una calamita, ora li mando un po` indietro collegando una fase a terra sul tubo dell'acqua, ora gli infilo il rotolo delle negative tra vetro e disco per bloccarlo, ora gli faccio il foro e blocco la rotazione del disco col chiodino, ora avvolgo un filo collegato al neutro e faccio da calamita indotta..ora ora ora
Non ci avete capito 'na mazza? Tranquilli! Applicate i trucchi citati finche' non sarete colpiti da una specie di Epifania di nome Lo la.
Ciao, sono Lola Fox. Mi intrometto perche il togoventinuovo e' leggermente fuori uso. Ha scoperto la camomilla dell’alpino.
Mentre dorme, vi spiego un paio di cose.
La leggenda per la quale sia possibile rallentare i contatori elettrici con una calamita nasce dal fatto che in passato, questo sì, si sono registrati casi in cui qualcuno aveva rallentato i contatori elettrici TRIFASE. Nelle abitazioni civili non c’e' la trifase a 400 volt, ma la monofase a 230 volt. Per cui, se pensate di architettare qualche truffa sappiate che non funziona. Gli attuali contatori elettronici di ultima generazione hanno al loro interno un rilevatore di campi magnetici che segnala in centrale la presenza di campi magnetici anomali.
Con la lettura da remoto, il vostro gestore puo' verificare se cio' che segna il contatore e' equivalente all’energia reale fornita. Quindi, laddove sussistano grosse discrepanze, verra' subito fatto un controllo al contatore.
Infine, manomettere il contatore e' un reato: si chiama TRUFFA e puo' fare piu' danni di quello che possiate immaginare. Se ne conclude che cio' che scrive il nostro famigerato elettricista o appartiene al passato (perche' ora e' in carcere) oppure e' un falso colossale.
Il nostro istigatore a delinquere si dovrebbe si vergognare di cio' che scrive. Non conosco nessun elettricista che dice “consumo di luce”. Il personale tecnico del settore parla di “consumi energetici”, volgarmente “consumi elettrici”. “Consumi di luce” lo diceva mia nonna che aveva la III elementare e faceva la contadina e casalinga.
Nel presunto post si parla di un “articolo scientifico” nel quale sono spiegati tutti i dettagli. Dov’e'? Ho molta curiosita' di conoscere come funziona l’Energy Saver Pro, ma non ho trovato nulla di tecnicamente esaustivo… tivo… tivo… tivo…finito con tivo]
ugh. Odio il mal di capa post-bevuta. Almeno stavolta non mi sono svegliato con un calzino in bocca.
Grazie alla Lola Foxtrott...Dicevamo? Ah, si'.Il testo tradotto alla cazzomannaggia lascia intravedere un espediente abbastanza ricorrente nelle pubblicita' ingannevoli.. un unico testo tradotto in piu' lingue per aumentare le possibilita' di raggiro. Non a caso abbiamo anche una versione russa di tal Anekcen Webuob, con lo stesso testo. Niente “grappetta” pero'. Immagino usino il “metodo del cosacco del din don”.

Avrete sicuramente presente il modello fornito dalle televendite americane: il prodotto viene presentato come il migliore sul mercato, i cui pregi vengono elencati da un simpatico e affabile “esperto” del settore. A un certo punto, guarda caso, la televendita passa ai commenti di chi l’ha provato: “All’inizio ero un po’ scettico” e “Grazie a questo prodotto” sono due frasi che tentano di avvicinare l’incauto acquirente sfruttando la normale diffidenza, dandogli cosi' la falsa impressione che le esperienze personali valgano piu' di mille parole.
Nomi assolutamente comuni, anonimi quanto i discorsi dei partecipanti al Grande Fratello, riferiscono delle loro meravigliose esperienze con Energy Saver Pro. Completa il tutto un riquadro con commenti come fossero stati inseriti tramite un plugin per i commenti social sul blog.
Confrontando la versione italiana con quella russa, i commenti risultano identici... perfino le foto, il numero di like, le parole spese, il template, il nome della piattaforma blog. 


Neppure cliccando sui nomi o sulle foto si viene rimandati ai loro presunti profili. In sintesi, queste persone non esistono. Come non esiste neppure Alessio Monti che puo' essere il classico zerocode che gira in ferrari testaviola.
Il raggiro e' quindi dietro l’angolo. Entrambe le versioni rimandano allo stesso sito, di cui esistono piu' versioni in altrettante lingue. Quella in italiano cavalca l’allarmismo citando presunti “esperti di tutto il mondo”, regolamenti regionali e un “futuro di bollette estremamente alte”.
Secondo gli esperti di tutto il mondo, gli Italiani vedranno salire ancora le cifre da pagare per le loro bollette elettriche quest’anno, dato che il costo dell’elettricita' sara' piu' alto. Il costo derivante da nuovi regolamenti regionali come la tassa sulle emissioni verra' sostenuto dai consumatori nella forma di imposte più elevate del previsto per i servizi energetici di tutti i tipi, con la conseguenza di dover pagare bollette estremamente alte.
Il succo del prodotto? Stiamo parlando di un semplice aggeggio che, attaccato alla presa di corrente, prometterebbe riduzioni stellari – addirittura del 75%! – sul consumo della corrente elettrica. Uno stratagemma che ricorda il pacco dei tubi Tucker, a firma Mirco Eusebi, oggi agli arresti domiciliari con una condanna per truffa e associazione a delinquere, ridotta a 6 anni e qualche mese per “prescrizione” del reato di truffa. Bella, l’Italia che funziona.
Come potete vedere in questo video, non c’e' alcun risparmio significativo. Dalla descrizione del video:
[T]he plugs have no significant effect on a home power bill, since the only effect they have is random compensation for any continuous inductive loads in the home like transformers in power supplies. But even then, it’s just a random correction of power factor (relationship of the voltage waveform to the current waveform) and as this is not even monitored by most household meters it won’t have any effect on your bills at all.
La societa' a cui fa riferimento Energy Saver Pro si chiama Topweb Offers, ma non serve andare troppo lontano per capire dove sta la verita'. Se n’e' occupato AltroConsumo, il quale spiega ulteriormente come (non) funzioni.
Seguendo le istruzioni riportate sul libretto sono state effettuate due misure di consumo elettrico (con un carico da quasi 2 Kw) con e senza Energy Saver Pro: il consumo si e' rivelato esattamente lo stesso. Il dispositivo vantava la capacita' di abbattere del 75% i consumi domestici, allacciandosi a una singola presa elettrica, grazie alla riduzione delle interferenze presenti nella rete di casa. Se anche ci fossero interferenze in una rete domestica, quindi dispersioni di energia, sicuramente queste non andrebbero a incidere in maniera significativa sui consumi, ma, al contrario, potrebbero causare problemi come il malfunzionamento della rete stessa. Percio', dati alla mano, acquistare questo dispositivo e' del tutto inutile.
Vabbuo' riprendo il post in diretta e vedo che siete arrivati sino in fondo. Ripeto che quanto sopra e' stato ripostato pari pari dopo diversi anni e quindi qualche link non fungera'.
Il solito consiglio e' quello di andare sui motori di ricerca quando qualche cosa assomiglia alla classica bufala e forse eviterete di buttar eurini dalla finestra.

martedì 1 novembre 2016

Contabilizzatori sui termi.


A proposito di Valvole Termostatiche e contabilizzatori di calore che lo stato Italiano ci ha imposto ad inserire entro la fine del 2016 per pseudo risparmio energetico antinquinamento, mi sovvengono delle riflessioni...

Per conto mio ci sono all'Inferno due gironi non documentati da Dante (non quello dell'olio)... uno e' pieno di inventori di aperture a strappo tipo yogurt e rotoli di carta igienica (condannati all'eternita' ad aprire confezioni difettose) e uno pieno di inventori di dispositivi per il risparmio energetico (condannati all'eternita' a passare dal freddo polare a temperature africane ogni due ore). 
Il secondo e' pieno anche di termotecnici e legislatori che non capiscono un cazzo su come evitare inquinamenti ma capiscono molto a come fare per alleggerire il portafoglio Italico.
Stendo un velo pietoso e la chiudo qui.










giovedì 27 ottobre 2016

Thumbs.db.

Vi e' capitato di cuccare in una cartella da voi creata il file chiamato Thumbs.db con relativa icona strana con ingranaggi vari e voi nel dubbio avete provato a cancellarla ma eccovi apparire il classico avviso..attenti che se togliete questo file tutto va a puttane..


azz e quindi vi siete domandati che cavolo e' sto coso che voi non avete inserito..alloro ve spiego..
Ogni volta che in windows si apre una cartella che ospita immagini..il sistema operativo spara in automatico delle versioni ridotte di ogni singola immagine perche' pensa di aiutarvi in quanto quando si aprira' la cartella la visualizzazione delle anteprime sara' immediata.
Se la cosa non vi garba mettete la spunta nelle opzioni cartella su frasi del tipo..non memorizzare le anteprime nella memoria cache... teoricamente non verranno creati altri file Thumbs.db (cmq al primo aggiornamento ve lo ritroverete e ringraziate microsoft della rottura ma ripeto lo hanno fatto per aiutarvi nella velocizzazione apertura...quindi ogni tanto passate il ccleaner o l'adwcleaner e bevete in coppa.














martedì 25 ottobre 2016

Ransomware.


Diventa ripetitivo postare su di un argomento come quello in oggetto e quindi rimando ai post con cui ho trattato questo tipo di “o i soldi o i file” sempre per la serie della borsa o la vita.
Chi non paga puo' dare l'addio ai suoi lavori e alle informazioni digitali che aveva sul computer o tablet.
Il solito consiglio e' quello di non aprire mail o pop-up all'apparenza innocui che vi sbattono su siti web infetti.
Questi castigatori vi installano malware alla faccia del vostro antivirus e svelano immediatamente la loro presenza tramite messaggio diretto con richiesta di pagamento in moneta elettronica o bitcoin e se non pagate entro le 48 max 72 ore il prezzo richiesto aumenta a dismisura.
Il primo ransomware risale al 1989 allora chiamato PC Cyborg perche' i pagamenti dovevano essere intestati alla PC Cyborg corporation.
Datosi che non molti avevano il pc, l'impresa falli' miseramente nonostante la richiesta di soli 100 dollari e venne ripresa nel 2012 sempre con i soliti 100 dollari e difatti qui avevo fatto una ricerca 
con relativo post che ho ripostato nel 2014 
e ripreso a febbraio di questo anno  

in considerazione che a tuttoggi sta sviluppandosi in maniera esponenziale.
Non siete i soli ad esser colpiti (dato che leggete il post) e si parla di circa 800.000 utenti ricattati nel 2015 (moltiplicando per 300 dollari ne esce un bel fatturato), nel 2016 si parla di un aumento di persone del 550% che hanno avuto questa ransommata e i castigatori hanno aumentato il ricatto a 680 dollari medi che molte aziende hanno pagato in considerazione dal fatto che la perdita dei dati avrebbe causato danni ben peggiori..i castigatori ne sono consapevoli e quindi entrano nel burro col coltello caldo.
Se posso esser d'aiuto riprendete i post linkati e soprattutto fate sovente delle copie dei vostri dati e conservateli in un HD esterno e che dio vi conservi i file.