Ma vi siete mai domandati se chi comanda e fa guerre, manda i figli al fronte?
Prendiamo per non far nomi, parrucchino giallo, colui il quale che ha evitato in tutti i modi di fare il militare e oggi deve rispondere a milioni di persone negli Stati Uniti ove chiedono che Barron Trump, suo figlio, venga mandato in guerra contro l'Iran.
La madre di un soldato in guerra ha detto:
"Se il presidente vuole mandare mio figlio in Iran a rischiare la sua vita in questa guerra che considero inutile, allora che mandi anche il suo. Che dia l'esempio e mostri con le sue azioni la verità delle sue parole".
Parrucchino giallo che oggi è un appassionato di guerre, all' epoca evitò di prestare servizio nella guerra del Vietnam grazie a cinque differimenti dal servizio militare.. quattro differimenti per gli studi universitari mentre frequentava (o quantomeno era iscritto) la Fordham University e poi la Wharton School all'Università della Pennsylvania, tra il 1964 e il 1968, e un differimento medico.. dopo nel 1968, ove gli fu diagnosticato uno sperone osseo su entrambi i talloni (ora li ha anche sulla testa), che lo classificò come adatto solo in caso di emergenza nazionale (potenza dei soldi).
In ogni caso, Parrucchino giallo non è mai stato chiamato a causa di queste deferenze, cosa che non era rara tra i giovani di famiglie influenti in quel periodo, che fingevano malattie per non fornire servizi.
Ma i figli dei poveri non avevano questa opzione in quanto erano forti e 50.000 di loro sono rimasti in Vietnam.
Certo è che se lo si imponesse per legge, magari qualche governante, ci penserebbe due volte, prima di dichiarare guerra a destra e a manca.
E come diceva mio nonno “fate quello che dico io e non quello che faccio io” o più semplicemente “armiamoci e partite”.
