martedì 31 maggio 2016

Riflessione.

Mi domando come mai tutti vogliono sindacheggiare su Roma, caput mundi regit orbis frena rotundi con 21 milioni di topi, pari numero di buche e 13 miliardi di debiti..il bello e’ che si sa la cifra ma non si sa bene chi siano i creditori..e che dire della incintata onorevolessa Giorgia senza occhiaie la regina del photoshop che tra tre mesi piazza una bambinella sul mercato politichese alla faccia dell’accento romanesco coattifero..altro che congiuntivi messi al posto giusto senza offendere la consecutio temporum..
Mi domando dove metteremo questi migranti sfidatori di traversate considerato che ormai tutti gli europei bloccano le porte e persino i nostri clerichevoli nonostante l’invito del Francesco di cuccarsi almeno una famiglia, fanno orecchioni da mercante e chiudono gli ingressi anche ai fedeli..certo e’ che la soluzione di un buon direttore di giornale che auspica un buon martellamento in acqua anziche’ fare i prodi salvatori con relativa propaganda dimostrativa oltrefrontiera e’ un pochino drastica ma se poi guardo il casino che hanno fatto i migranti bruciando i punti di accoglienza e pretendendo (ed ottenendo) l’albergo 4 stelle con pasti adatti alle loro religioni do’ ragione al Salvini che vuole i cannoni in mare..
Mi domando come mai i cugini d’oltralpe viaggino nelle loro manifestazioni con striscioni recanti scritte del tipo che non sono come gli italiani e le stesse domande le fa’ anche il buon Stefano qui sotto e poi e’ meglio non farsi troppe domande e prenderla come viene..
sta ultima riga la rileggo bene perche’ mi sa di tripli sensi…










mercoledì 25 maggio 2016

Torino Magica.

Con Praga e Lione, Torino fa parte del triangolo mondiale della magia bianca. Ma allo stesso tempo, con Londra e San Francisco è anche uno dei vertici della magia nera, della demonologia e del satanismo….cominciamo a percorrere i luoghi piu' caratteristici .

In via XX settembre nella sede della BNL, si dice che il proprietario a suo tempo e' diventato ricchissimo vendendo l'anima al diavolo e il portone di ingresso e' un diavolo sempre lucido con in bocca il mondo.
la colonna vicino al portone che e' una salita verso il mondo.
un topino che rappresenta l'uomo che scappa

Il portone completo 

Passiamo a dove inizia la strada verso la Francia, in piazza Statuto dove muore il sole e iniziano le tenebre, confine tra il mondo del bene e del male, dove un tempo venivano giustiziati i condannati e sepolti nel cimitero che allora era proprio sotto il monumento, poi i francesi hanno spostato il tutto al Rondo' della forca, poco piu' in la ma che non vedremo, questo monumento e' il centro della magia nera e poco piu' verso il centro abbiamo P.zza Castello che è il centro della magia bianca, e' dedicato agli operai che son morti nella costruzione del traforo del Frejus ed e' visitato più di notte che di giorno e capisci da sola il perchè.

Monumento agli operai caduti per la costruzione del traforo del Frejus ( la porta dell'inferno per la Torino Magica).

Sotto l'aiuola centrale c'è l'accesso principale della rete fognaria della città, ma per chi ci crede si dice che sia la porta dell'inferno. 

l'Angelo centrale un genio alato è (si dice) Lucifero, l'angelo più bello scacciato dal paradiso e ha in mano una penna che rappresenta il sapere e la conoscenza di misteriose verità che si stanno avvicinando a lui inoltre in testa ha una stella a 5 punte considerata un terzo occhio. 


altra vista del genio alato.



 
l'angelo o genio alato o Lucifero, con l'altra mano, impedisce la salita degli uomini o dei titani che si stanno avvicinando a lui.

Questo obelisco bianco e' stato posto a pochi metri dal monumento ed e' al centro di un giardinetto voluto da Napoleone Bonaparte e dedicato al proff. Beccaria e porta un astrolabio eretto su di un punto geodetico che sta vicino alla cima e indica il passaggio del 45° parallelo ma per la storia nera e' il punto che identifica le forze del male che hanno vertici (triangolazione) a Londra e San Francisco..qui a Torino un'obelisco uguale lo si trova a 11 km in linea retta in fondo al C.so Francia dove finisce Torino e serve per le triangolazioni opportune con altri punti situati sulli alpi graie e marittime.
Lasciamo il monumento dirigendoci dopo il fiume Po verso un luogo centrale dell'occultismo che è il Tempio della Gran Madre.


Attraversato la sponda del Po, alla base della collina ecco Il Tempio della Gran Madre.


Qui al Tempio della Gran Madre c'e' molto da scrivere, è stato costruito in modo che alle ore 12 del solstizio d'Inverno, il sole appare esattamente sulla sommità del timpano davanti al tempio, si dice che sorga sul tempio di Osiride, costruito dagli Egizi che diedero origine alla città di Torino Il fratello di osiride si chiamava Eridano (il Po) sbarcò in Ligria attraversò li Appennini e arrivò al Po e qui fondò il culto del dio API che è raffigurato in un toro, sul fronte del tempio c'è la scritta ORDO POPVLOSQVE TAURINUS OB ADVENTUM REGIS ed è riferita al supremo ordine del toro (Ordo Taurinus) il legame tra il Piemonte e la civiltà Celtica Druidica.

Ci sono delle statue davanti al tempio, quella di destra rappresenta la Carità e l'altra di sinistra rappresenta la fede, questa di sinistra ha in mano il Sacro Graal il calice dove Gesù bevve nell'ultima cena e dove è raccolto il suo sangue dopo la crocefissione, e per la ricerca di questo calice la storia e' un poco più complicata si dice che l'indicazione la dia lo sguardo della statua.



La statua di destra quella della fede ha in mano una croce e un angelo sorregge il librone che sono le tavole mosaiche e ai suoi piedi ci sta una tiara papale capovolta, quindi non di buon segno.



la statua della fede e l'angelo da dietro.

la statua della Carità col calice del Sacro Graal. Per sapere dove sta custodito il calice occorre essere in grado di decifrare i simboli misteriosi sparsi per la città. Sino ad oggi mille ipotesi ma nulla di fatto.
questa è la tiara papale capovolta.Qui a Torino sono custodite parecchie reliquie di Gesù, dalla Sacra Sindone ad una Croce ricavata da un frammento della vera Croce ed è custodito nella Chiesa di Maria Ausiliatrice, ma andiamo attraversando il ponte verso piazza Castello che è considerato il centro della magia bianca.

Il centro della magia bianca e' tra i due dioscuri a cavallo Castore e Polluce e sono la recinzione di palazzo reale, si dice che qui passino gli influssi benevoli a da qui partono 12 linee immaginarie che dividono la città in dodici segni zodiacali, la recinzione è orientata verso il punto in cui sorge il sole. Nel sottosuolo ci sono 3 grotte accessibili da sei punti diversi, tre punti sono per depistare e tre portano a grotte alchemiche che sono il massimo della concentrazione di energia dove i pensieri dell'inconscio possono essere materializzati, ovvio che quello che ho scritto non è stato verificato e altre grotte si trovano a Praga e Lione che assieme a Torino, formano un altro triangolo Magico. Saranno dicerie ma bisogna non sottovalutare queste forze, ad es. il principe Umberto riuscì a penetrare nella prima ed alcuni giorni dopo fu assassinato a Monza creando quello che la storia dice, quindi la grotta ha materializzato la paura che lui aveva di un attentato, questo ingresso e' vicino alla fontana posta all'interno dei giardini Reali..

dioscuro di destra a a capo del cancello d'ingresso nel palazzo reale.

dioscuro di sinistra a capo del cancello di palazzo reale..sulla sinistra in fondo il Duomo dove è custodita la Sacra Sindone.


qui c'è l'ingresso (si dice alla prima grotta).

meglio girare al largo e non cercare l'ingresso, se ci spostiamo un poco andremo a vedere il museo Egizio che con i suoi Faraoni attira molto e non parliamo dei sotterranei..anche qui e' meglio stare lontani.




Il museo Egizio dopo quello del Cairo e' il più grande in assoluto considerato che Torino ha le sue origini egizie, qui cis ono rperti del Faraone Thutmosi III che regnava alle origini di torino e questi reperti sono positivi e anche negativi ed ecco perchè sulla città esistono forze benefiche e malefiche, quelli del Faraone citato sono benefiche mentre quelle malefiche sono del Faraone Tutankamon che e' quello che avrebbe fatto morire chi avesse profanato la sua tomba e difatto i 23 archeologi che avevano scoperto la tomba son tutti morti ma non di vecchiaia, di questo Faraone esiste solo un reperto alla vista del pubblico, gli altri son custoditi nel sotterraneo. 

 
obelisco all'ingresso 

Questo è il sotterraneo (visto da fuori e anche se non credo alle maledizioni pure qui è meglio girare al largo).

Altro reperto negativo e' la testa mummificata, qui c'è un fatto strano ed è quello che ad una certa ora del giorno, un raggio di sole proveniente dalla finestra, batte sugli occhi della testa mummificata risvegliando la sua maledizione, lo spirito dell'uomo maledice coloro che dopo 5.000 anni gli impediscono il sonno eterno, sia per l'allontanamento dal resto del corpo che per il risveglio dovuto al sole, è una leggenda ma la visita guidata non passa mai quando batte il sole (chiudere la finestra no eh?).


        
Thutmosi III il Faraone buono.


Tutankamon il Faraone malefico.
Il Po o Eridano.

 Il Po rappresentato in allegoria dallo scultore Umberto Baglioni nel 1936 e lo si trova in p.zza CLN ex piazza delle chiese e dalla parte opposta si trova
 l'altra statua che rappresenta la Dora Baltea                
 
Il Po ha una caratteristica magica, rappresenta il sole ed è maschio mentre la Dora il fiume con cui si incrocia rappresenta la parte femminile e la zona magica e' appunto dove i due fiumi si incrociano, il ponte che si vede è frequentato anche di notte e si capisce anche il perchè..


Questa è la Fontana Angelica, qui c'è molto da dire ed e' in Piazza Solferino, questa fontana racchiude parecchi misteri, e' orientata ad Est dove sorge il sole ed e'verso il Duomo dove c'e' la S.Sindone: Questo è un luogo importante per le sue coordinate esoteriche, e' composta da 4 statue due di uomini che rappresentano autunno e inverno, due di donne che rappresentano primavera ed estate. I Maschi rappresentano Boaz e Jaquin i sostenitori delle colonne d'ercole, il luogo dove inizia l'infinito. Boaz rappresenta il primo grado dell'iniziazione del neofita (si parla di massoneria) qui l'iniziato deve percorrere i 33 scalini delle leggi massoniche.Jaquin rappresenta la perfezione, la conoscenza . Questa è rappresentata dall'acqua che esce dalle Otri che le due statua hanno in mano, quindi la fontana rappresenta la trasformazione interiore che l'iniziato deve compiere per raggiungere la perfetta conoscenza, così da raggiungere la perfezione. I simboli della fontana sono in parte espliciti e in parte oscuri, cis ono due bambini uno dei quali porge un pesce che ricorda la parabola del pane e dei pesci, l'altro bimbo ha i capelli come se si fosse pettinato con la corrente e rappresenta il sole e quindi gesù, sulla sua destra c'è una testa di animale, 'ariete, un caprone e rappresenta qindi il diavolo.Le bocche che buttano acqua nella fontana sono normali tranne quella al centro che rappresenta Medusa con in testa i serpenti a significare che la Medusa col suo sguardo riusciva a pietrificare le persone ed era la custode dei segreti del labirinto, quindi custode dei segreti alchemici della fontana posti tra la parte anteriore e posteriore.



 l'acqua rappresenta la conoscenza.

questa è la primavera (la sacra che rappresenta la virtù).




 questa è l'estate (rappresenta il profano/vizio).


 particolare dell'otre che versa acqua.

retro della fontana.

particolare del retro con le facce.

Medusa la custode dei segreti alchemici.

particolare del bimbo che offre il pesce della parabola a quello che rappresenta il sole o Gesù che sorregge l'Ariete o il Diavolo.


Questo è L'ariete o Diavolo.



I due Uomini Boaz e Jaquin, rappresentano rispettivamente l'autunno e l'inverno.

 Jaquin (inverno)


Inverno o Jaquin che guarda ad Oriente dove si alza il sole e si dice che lo scultore ha dovuto modificare la posizione della testa perchè hanno posizionato la fontana in un posto diverso dal previsto.


 
Autunno o Boaz..lasciamo la fontana e andiamo ad un palazzo vicino che ha molto da dire .. Palazzo Barolo.


Palazzo Barolo, questo finestrone ben protetto e' nella zona del quadrilatero Romano, in questo palazzo nelle notti di luna piena, si aggira il fantasma di Elena Matilde in cerca di pace, lei ha vissuto nel 1700 e trovandosi in difficoltà, non potendo garantire una vita dispendiosa ha richiamato a se la figlia che addolorata per aver lasciato il marito e tre figli si suicidò buttandosi da questa finestra. Poi ci sono passati altri personaggi, tipo quello delle "mie prigioni".

Non l'avevi capito? Ecco chi era.



Questo è lo stemma del Palazzo Barolo e ti aspetta nelle notti di Luna Piena.



Molti sono i simboli esoterici sparsi per la città di Torino, alcuni ben chiari e in bella mostra, molti nascosti agli sguardi dei passanti, così il salotto di Torino che è P.zza San Carlo nasconde sotto le sue belle finestre, volti di persone spaventate, volti che spesso richiamano figure ultraterrene.Questa sopra e' al palazzo Lascaris.

 questa al CRT  (chi se non le Banche).

ecco una serie di fregi esoterici 
attacca la canzone di Venditti mentre lumi i fregi




















Questi sono fregi di un portone di Via Alfieri e vedi inciso i simboli della tradizione esoterica, la squadra, la riga, il goniometro che son tutti strumenti usati dagli Astronomi e da quelle persone interessate a misurare le forze della natura.






 
per ora penso che bastino sino al prossimo giro di completamento immagini della Torino Magica (sia bianca che nera che..bianconera).
Un ily da parte di una mia amica americana.

grrr.. non sono corna, gnurant..
Torino magica di Saviano
Torino esoterica di Romboni