lunedì 29 maggio 2017

well e yes (bene e si)





Curioso il titolo vero? Io abito a Torino e se voi dite Torino il pensiero va' alla FIAT.
 


 

Ora provate andare nei motori di ricerca e' cercate di risalire alla nascita della Fiat, troverete storie e dipinti tipo questo di Lorenzo Delleani.






in cui sono raffigurati i soci fondatori
1. Damevino, 2. Goria Gatti, 3. Biscaretti di Ruffia, 4. Racca, 5. Cacherano di Bricherasio, 6. Ceriana Mayneri, 7. Agnelli, 8. Scarfiotti, 9. Ferrero
 

Naaa qui manca una persona e oggi vi racconto una storia legata a Monsu' Ceirano 







che ai piu' non dice nada ma che sotto sotto e' lui il progenitore della Casa Automobilistica piu' famosa d'Italia e vi mostro anche il perche'.

Il buon Giovambattista Ceirano era nato nella provincia granda alias Cuneo (per i non nati ai pie' del monte).. il babbo di mestiere era orologiaio ma siccome la famiglia era grande con quattro figli era abbastanza problematico sussistere e decise di cercar fortuna in quel di Torino ( si parla degli anni a cavallo tra 1890 e 1900).

All'epoca il Giovanni Battista aveva una ventina di anni e una volonta' ferrea di far qualcosa per poter provvedere alle necessita' mangifere ed apri' un negozietto di biciclette nella zona di C.so Vittorio Emanuele.

All'inizio rivendeva e riparava bici e poi con un certo savoirfaire comincio' a costruirne e come marchio scelse un nome d'oltralpe che facesse piu' figo datosi che noi Italici eravamo e siamo abbastanza esterofili e lo chiamo' Welleyes (bene e si).

Il Ceirano quindi incomincio' ad ingrandirsi con la vendita delle sue bici marca Welleyes e considerato che i tempi erano maturi e le prime automobili cominciavano ad apparire sulla scena dei trasporti si compro' una quattroruote e ne era molto fiero.

Il brutto di questa auto era il dover smontare le ruote per le riparazioni e quindi studio' e brevetto' un sistema chiamato Rapid che colmo' questa lacuna abbreviando di molto le tempistiche di riparazione.

Il Ceirano con quattro soldi in saccoccia si iscrisse in vari club frequentati da nobili e commercianti facoltosi e qui a Torino nella zona di Porta Nuova conobbe l'Ing. Faccioli ed assieme misero in piedi una piccola produzione familiare di auto che non era male ma la pecca maggiore era quella di recuperar soldini ed eravamo nel 1898 i tempi erano duri e la gente non metteva assieme pasto e cena, ma in contrapposizione esistevano tanti nobili danarosi che avevano puntato le evoluzioni del Ceirano e qui nacque la prima societa' in Accomandita della Ceirano con alcuni componenti abbastanza noti tipo il corridore pilota Felice Navarro e soprattutto un certo Vincenzo Lancia e tutti assieme costruirono le prime auto marchio Welleyes.
 



Purtroppo questi soci non riuscivano a far fronte alle spese di produzione dell'enorme richiesta e quindi nel luglio 1989 eccoti costituita la Fabbrica Italiana Automobili Torino con le persone illustrate in alto dal Delleani.. dico purtroppo per il Ceirano che si vide liquidato con 30.000 lire e dovette cedere ditta e brevetti.. ma i nuovi proprietari non lo lasciarono in mezzo alla strada e lo assunsero come agente di vendita ma solo per l'Italia..

Giovanbattista accetto' ma si vide tagliato fuori sia come industriale sia come frequentatore di Club destinati a grossi finanziatori ed a gente con sangue blu legati al Reame dell'epoca e ricostitui' un gruppo chiamandolo F.lli Ceirano e fece la sua strada e non poca.
 


e da qui nacquero delle belle macchinine.





Questa e' la vera storia di nascita della Fiat ed il resto e' noto a tutti e questo marchio dall'ottobre 2014 e' diventato FCA ovvero Fiat Chrysler Automobiles azienda italo-statunitense di diritto Olandese.

Un'ultima nota e' sul marchio Lancia che aveva percorso la sua strada per poi finire in Fiat, su cui e' meglio stendere un velo pietoso in quanto e' destinato a sparire inesorabilmente e le ossa del Vincenzo son li che vibrano nella fossa e li ci lascio pure i miei ricordi.



domenica 21 maggio 2017

Congiuntivi-te.


Intanto che aspetto Lella che e’ andata a far danni in quel di nonsodove, mi butto sui congiuntivi usati nei miei scritti togolani.. ani per gli amici o anche togolesi idem 4 lettere finale sempre per gli amici, dove detti congiuntivi litigano (accento sulla seconda i e non sulla a di ano) con verbi non indicati sul quattrogatti, duetopi e trecani (aggiungete la c)..detto questo, mi sovviene la storia di quel bimbo novenne ferrarese che va’ matto per i congiuntivi e con compagni scolastici che non lo cagano e che lo isolano dal gruppo riempiendo la lavagna di scritte contro di lui specialmente dopo che e' passato alla cronaca l'anno passato per aver inventato “la parola” che ha suscitato interesse ai miei colleghi della crusca che sono sempre alla ricerca di neologismi ..a parermio stanno perdendo i colpi facendo attestati veramente fuori luogo ed e' la classica minzionata fuori dal vaso..a parte la parola nuova indicata nel jpg di cui sopra io vedo anche il “pisellabile”.. ma dai e non capisco perche' io debba esser redarguito se nei miei post trovano parole tipo “vulvivendola” e pensare che e' semplice seguire il discorso mio se parlo di persona che lavora nei “chiavisteri” .. (riferito al Foscatz Marainesco).

Bah.. non devo stemare sul post odierno, pensando a sto povero ragazzino non posso fare a meno di egoindignare come non mai chi ama i congiuntivi e non la congiuntivite dovuta allo sputo che indirizzerei nell’occhio di chi lo mette in quarantena..ena ena..

Quanto imbarazzo, quanta vergogna scusate se non ho messo la virgola prima (le ho messe tutte in fondo al post e voi ficcatele dove volete o riterrete opportuno).

Quale futuro potra’ mai avere un bimbo che e’ affascinato dalle parole, ne chiede il significato e poi le usa a proposito inserendole nel posto giusto e non come faccio io e del resto tutto cio’ per la serie, fate cio’ che dico io e non quello che faccio sempre io.. azz.. se per disgrazia il problema dovesse protrarsi fino all’eta’ adulta (eta’ a cui io non ebbi ancora arrivato mentalmente), gli sarebbero precluse moltissime attivita’, a cominciare da quella politica senza fare riferimenti al Tonino che abita a due passi da me nel periodo estivo.

Avrebbe serie difficolta’ anche in televisione, nei giornali o nello scendere il cane per pisciarlo.

Il congiuntivo non e’ solo la brutta malattia degli occhi sopraccitata, ma un modo sbagliato di affrontare la vita.

Se incominci a parlare bene, poi desideri pensare bene e magari - orrore - agire bene. Funziona cosi’, purtroppo.

Per fortuna i compagni del piccolo mostro stanno cercando di riportarlo sulla retta via con un sistema quasi infallibile.. la legge del branco, che tutto conforma e appiattisce al livello piu’ basso e rassicurante.

Pare pero’ che il diavoletto cocciuto testadibiip persista nell’errore.

Di questo passo imparera’ a memoria i primi dodici articoli della Costituzione e allora per rieducarlo non basteranno piu’ nemmeno i compagni… bisognera’ chiamare direttamente il famoso Trota quello della laurea presa coi Pavesini di marca Slava o peggio ancora il suo venerando padre anagrafico, quello che non molla e che ce l’ha sempre duro (l’orecchio) dal dito medio perennemente in resta.

Lella arrivata e quindi fine del post e faccio il mio dovere, pongo le posate sul tavolame, scivolando sul galateo della convivialita' e non metto la forchetta a sinistra ma alla destra assieme al coltello sopra il tovagliolo.. cosi' e' se vi pare e se qualcuna (nn faccio nomi) riesce capire quanto scritto sopra e' pregata di spiegarmelo..le interpunzioni mettetele voi (,,,,,,;;;;:::::…..)
 lascio spazio allo Ste che sul Red Carpet col consiglio del Dr. Feltri il grande Victor vedrebbe bene un ritorno del Vitali con Giovannona Coscialunga













martedì 16 maggio 2017

Siete protetti dal virus WannaCry?


Come da informazione dagli organi mediatici, il virus criptatore che sta facendo strage dei dati presenti nel computer non e' riuscito a colpire chi ha fatto aggiornamenti del sistema Windows, il dubbio e' capire se il vostro pc ha questo aggiornamento inserito e quindi il post attuale serve per verificare la presenza della patch MS17-010 che protegge da WannaCry.

Purtroppo da qualche tempo Microsoft non distribuisce piu' gli aggiornamenti di sicurezza come pacchetti singoli ma li pubblica in Windows Update sotto forma di rollup ovvero si tratta di aggiornamenti cumulativi che contengono tutte le patch del mese sotto forma di un unico pacchetto.

Come indicato sopra, l'aggiornamento di sicurezza che protegge il sistema dal ransomware WannaCry e dagli altri attacchi che sfruttano la stessa vulnerabilita' presente nell'implementazione Windows del protocollo SMB 1.0/CIFS e' quello identificato come MS17-010.

l nuovo meccanismo di aggiornamento basato sull'utilizzo dei rollup sta creando qualche rogna a coloro che vogliano stabilire, con certezza, se l'update MS17-010 sia davvero presente sul sistema.

Indipendentemente dalla versione di Windows utilizzata, aprite il Pannello di controllo quindi cliccate sull'icona Programmi e funzionalita'.
Dalla colonna di sinistra clickate ora su Visualizza aggiornamenti installati quindi sull'intestazione Installato il in modo da ordinare per data le patch gia' installate.

KB4019264, aggiornamento cumulativo di maggio, 2017-05
KB4015552, anteprima aggiornamento cumulativo di aprile 2017
KB4015549, aggiornamento cumulativo di aprile 2017
KB4012215, aggiornamento cumulativo di marzo 2017
KB4012212, aggiornamento cumulativo di marzo 2017 (solo patch di sicurezza) 
Se almeno uno qualunque degli aggiornamenti indicati e' gia' presente, il sistema Windows 7 o Windows Server 2008 R2 e' adeguatamente protetto e siete a posto. Diversamente installate immediatamente almeno il pacchetto KB4012212, scaricabile cliccando qui nelle versioni a 32 e 64 bit ("per sistemi x64").



Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2
Come nel caso precedente, e' bene controllare la presenza di almeno una delle seguenti patch:
 
KB4019215, aggiornamento cumulativo di maggio, 2017-05
KB4015553, anteprima aggiornamento cumulativo di aprile 2017
KB4015550, aggiornamento cumulativo di aprile 2017 
KB4012216, aggiornamento cumulativo di marzo 2017
KB4012213, aggiornamento cumulativo di marzo 2017 (solo patch di sicurezza)
Nel caso in cui tutti gli aggiornamenti fossero assenti, dovrete provvedere subito ad installare almeno l'aggiornamento
KB4012213.



Windows Vista
Nella schermata degli aggiornamenti installati, si deve verificare la presenza della patch KB4012598.

Nel caso in cui fosse assente, fate download e installate facendo riferimento a questo link.


Windows 10
Premere la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare winver e premere Invio.
Se si legge 1703 come numero di versione (Creators Update), il sistema e' gia' in sicurezza.
Nel caso in cui comparisse "Versione 1607" (Anniversary Update) controllare il numero di build accanto: il sistema e' sicuro se appare 14393.953 o versioni successive.
Se vedete un numero di build precedente oppure "Versione 1511" o, addirittura, "Versione 1507", dovrete aggiornarvi all'ultima versione di Windows 10.


Per finire se avete sistemi datati, in via eccezionale la Microsoft considerata la gravita' del problema di sicurezza che ha portato alla rapida diffusione del ransomware WannaCry, ha rilasciato gli aggiornamenti anche per i sistemi abbandonati tipo:

Windows XP, Windows Server 2003 e Windows 8
La patch MS17-010 per Windows XP, Windows Server 2003 e Windows 8 e' scaricabile e installabile manualmente
da questo indirizzo.

Mi pare ci siano tutti i sistemi e quindi occhio solo a non seguire link strani che vi porteranno nelle braccia di questi maledetti criptatori.


domenica 14 maggio 2017

La febbre del Sabato Sera.



Voi sapete che per la serie “non mi importa quello che gli altri dicono di me, a me interessa solo quello che io penso degli altri” io non giro spesso su altrui blog ma ..ci sta sempre un ma.. recentemente ho buttato l’occhio casualmente su alcuni blog “aperti a tutti”..il fatto che non chiedo amicizia mi limita su chi inserisce post per intimi, nonostante queste barriere ho avuto la fortuna di leggere post estremamente interessanti e non i soliti scritti glitterati e i classici buona sera, buon caffe’ buon anno.. Qualcuno va oltre ai saluti e quindi ne approfitto per rilanciare la sua voce sui miei blog e lo considero un onore essere portavoce di altre persone.. non lo avrei mai creduto in quanto solitamente e’ il contrario..oggi inserisco senza toccare nulla un post di qualche tempo fa di una ragazza di Palermo che mi ha fatto ricordare l'incidente in moto di mia figlia con relativi mesi di coma, il bello di questo post e’ che io ho rintracciato su YouTube il filmato di quanto scritto sotto ed e’ interessante leggere i pareri del popolo del sabato sera e mentre scrivo questo un ragazzo sulla sedia a rotelle e' proprio su un terrazzo che ho di fronte ed e' incorso pure lui in un fattaccio con la moto che gli ha cambiato la vita, ma torno al post della ragazza..

Mamma,sono uscita con amici.Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto:di nn bere alcolici.Mi hai chiesto di nn bere visto che dovevo guidare,cosi ho bevuto una Sprite.Mi sono sentita orgogliosa di me stessa,anche per aver scelto il modo in cui,dolcemente,mi hai suggerito di nn bere se dovevo guidare,al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio e' stato giusto.Quando la festa e' finita,la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizione di farlo.Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria.Nn potevo immaginare,mamma,cio' che mi aspettava...Qualcosa di inaspettato!Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice:"Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco".Mamma,la sua voce sembra cosi lontana...Il mio sangue e' sparso dapertutto e sto cercando,con tutte le mie forze,di nn piangere.Posso sentire i medici che dicono:"Questa ragazza nn c'e' la fara'".Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina nn se lo immaginava neanche,mentre andava a tutta velocita'.Alla fine ha deciso di bere ed io adesso devo morire...Perche' le persone fanno questo mamma?...Sapendo che distruggeranno delle vite?...Il dolore e' come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente...Di a mia sorella di nn spaventarsi,mamma,di a papa' di essere forte...Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che nn si deve bere e ne guidare...Forse,se i suoi glielo avessero detto,io adesso sarei viva...Mi piacerebbe abbracciarti mamma,mentre sono sdraiata,qui,morente...Mi piacerebbe dirti ti voglio bene per questo...Ti voglio bene e ....addio........
QUESTE PAROLE SONO STATE SCRITTE DA UN GIORNALISTA CHE ERA PRESENTE ALL'INCIDENTE.LA RAGAZZA MENTRE MORIVA,SUSSURRAVA QUESTE PAROLE ED IL GIORNALISTA SCRIVEVA....SCIOCCATO!
Bene, siete commossi? Penso di si, pero’ ora dovete cliccare su questo link sentirete cio’ che avete letto, ma leggete i commenti dei ragazzi del sabato sera, e poi un consiglio, fate attenzione a viaggiare nelle prime ore della domenica..avrete a che fare con quelli che hanno commentato. Amen.
Chiaramente mi piace alternare i sentimenti ma adesso esce il Carlo che conoscete tutti, dovete fare attenzione agli scritti, alle catene della vita, alle storie, io sono piu’ razionale e i sentimenti vengono di conseguenza ora provate ad andare su questo link e anche sui commenti, una musica appropriata, una voce meno impostata e dei commenti leggermente contrastanti gli altri..
Dai vi ho fatto arrivare sin qui e ora ditemi che vi sentite dentro e per chi si vergogna ci sta sempre il msg privato..
PS.. per gli amici del sabato sera, per chi crede nello sballo e solo per quelli cliccate qui e vi dico solo una cosa, dovesse capitarmi un familiare un amico, un conoscente colpito da chi se ne frega della vita degli altri, non aspettero’ di certo la giustizia ne’ della magistratura ne’ quella divina.
E adesso mentre faccio gli auguri a tutte le mamme do spazio allo Ste che ce l'ha con gli ombrelli e la Pippacchioni..

venerdì 12 maggio 2017

Poste Italiche..dalla cina con furore.



E ci son ricascato..giro nel web e butto l'occhio sulle aste del Catawiki e boom eccoti dei netsuke che mi fan godere come un selvaggio e senza perder tempo sparo una cifra che spiazzatutti..erano li che cincischiavano sui cents 15,50 – 16,00 – 17 e quindi da buon milanese sparo 170,80 e trac mi becco il lotto assieme agli insulti degli astatori.
Quindi considero il giorno che e' il 5 aprile pagando col classico bonifico perche' paypal era azzerato da precedenti acquisti e aspetto fiducioso pensando che in sette gg lavorativi i nanetti netsuke si sarebbero affiancati alle figure Lladro di Lella (anche li e' tutto un programma sulle spedizioni vedi foto)..


Azz passano venti giorni e i nanetti son sempre li che aspettano oppure stanno arrivando a piedi e comincio a madonnare inviando richieste e insulti..il cinese mi risponde che per arrivare in Italia ci vuol tempo..azz e mo' me lo dice sto limoncino malschiacciato e quindi gli blocco i pagamenti parlando con Catawiki (sino alla ricezione)..il limoncino risponde a geroglifici che tradotti significano..se ti incrocio in italia ti spiego il cara e il kiri..
vabbuo' questo post sa di nulla lo so ma ad oggi sono al 40mo giorno e finalmente i nanetti sono in Italia..ma non e' finita qui..vado a studiarmi il centro internazionale e ti trovo le lamentele di cui sotto..ragazzi e' finita, tra poco andro' in quel di Casalestatino e i nanetti vadano affanbip e assieme a loro mi ci mando da solo e mannaggia a me e alle aste sul web..

Poste Italiane: dalla Cina con furore in tempi brevi mo’ arriva con tutta calma, che non c’è fretta

brand e marche, prodotti
Mi sono azzardato ad ordinare un prodotto dalla Cina con la spedizione standard, ossia il servizio postale base.
Sapevo che ci sarebbe voluto un po’ di tempo, ma pensavo che alle porte del 2016 anche la Cina fosse all’avanguardia con il servizio postale.
Dimenticavo però di vivere in Italia.

Il giorno 26 dicembre 2015 ho ordinato questo:
Fly-Air-Mouse-Wireless-QWERTY-Keyboard-Remote-Control-MeLE-F10-Deluxe-2-4GHz-Gyro-IR-Learning2
Il F10 Deluxe è un – ottimo – telecomando per media center prodotto dalla MeLE e venduto direttamente dal costruttore sul proprio store aliexpress.
L’ho acquistato con PayPal che, abbinato ad aliexpress, mi ha richiesto una manciata di secondi per completare l’ordine.
Temevo le lungaggini del Capodanno, ma poi mi sono ricordato che in Cina non sarebbe arrivato che a febbraio: perfetto.
Come prevedibile, il 29 dicembre il mio pacco partiva dal magazzino di Shenzhen alla volta dell’Italia; tempo previsto, dalle due alle tre settimane.
Devo ammetterlo, mi aspettavo ci mettesse di meno, ma ci sono voluti ben 10 giorni per percorrere la Cina continentale prima di arrivare al porto. E se pensiamo che Shenzhen è sul mare, sticazzi. Il 10 gennaio, però, la mia spedizione veniva dispacciata via mare alla volta dell’Italia.
8 giorni di nave prima di arrivare in Italia. Che ti viene da pensare che se per fare 12.000 km via mare ci hanno messo di meno dei 100 km via terra, i corrieri in Cina devono andare in giro cavalcando bradipi.
Incredibile amisci, ma è tutto vero:
SingPost.jpg
L’epico viaggio nella terra della seta, dove il trasporto via terra è effettuato a mano da una catena umana di mutilati di guerra.
Non ci è dato sapere in quale porto italiano sia arrivato, ma il 19 gennaio abbiamo la conferma che la spedizione è arrivata al Centro Scambi Internazionale di Milano e alle 3 del mattino dello stesso giorno lo vediamo preso in carico dal Centro Operativo Postale.
Cominciano a lavorare il pacco alle 17 dello stesso giorno.
Poi lo lavorano di nuovo il 22 gennaio.
E nuovamente il 26 gennaio.
Cosa ne stiano facendo, non è dato saperlo, quindi il 28 decido di fare un’azione temeraria: chiamo il call center di Poste Italiane, che risponde – miracolosamente – entro pochi minuti.
– Buongiorno, volevo informazioni sulla spedizione bla, bla, bla, perché la vedo sempre ferma al Centro Operativo di Milano e mi chiedo come mai.
– Eh, perché lei vede solo scritto così, ma in realtà io vedo che è entrato in dogana, che per voi è sempre Centro Operativo Postale. Forse devono fare dei controlli ulteriori. Sul pacco c’è scritto “telecomando”: che cosa c’è dentro?
– Un telecomando.
– Ah, allora tutto bene.
Chiedo un altro paio di informazioni, ma l’operatrice mi rassicura: faranno qualche controllo in dogana e poi me lo spediranno.
Passano altri due giorni e richiamo.
– Buongiorno, volevo informazioni sulla spedizione bla, bla, bla, perché la vedo sempre ferma al Centro Operativo di Milano e mi chiedo come mai.
– Sa, è passato in dogana, è per quello che ci ha messo di più. Però guardi che è andato tutto bene, perché vedo che qui c’è scritto telecomando e non hanno rilevato anomalie. C’è un telecomando, nel pacco?
– Eh, sì.
– Non si preoccupi, è tutto a posto e vedrà che oggi o domani glielo consegnano.
Ovviamente così non è, quindi il 2 febbraio chiamo, di nuovo.
– Sa, la spedizione, ferma, Milano, che palle.
– No, ma guardi che va tutto bene. Io lo vedo in consegna, quindi vedrà che domani arriva.
Aspetto altri due giorni prima di chiamare per incazzarmi, ma vengo trattenuto da un nuovo aggiornamento sul servizio di tracciabilità di Poste Italiane: la mia spedizione partita dalla Cina e diretta a Brescia, passante per Milano, il 4 febbraio è stata inviata al Centro Operativo Postale di Torino.
No, non ho sbagliato a scrivere: l’hanno davvero mandato a Torino.
Poste
Gli 11 inutili aggiornamenti riassumibili con “Stiamo lavorando” e “Abbiamo sbagliato a spedire”
Il ragionamento di Poste Italiane, probabilmente, è che sia più proficuo quel giro rispetto ad un tradizionale Milano-Brescia. E ci sta, perché è lo stesso ragionamento che fece Colombo quando scoprì l’America. Solo che alle Poste non gli hanno detto che in India non c’è arrivato.
L’errore risulta evidente quando il pacco resta per tre giorni a Torino prima di arrivarmi a casa, ma a quel punto ho le palle così piene che si stanno precipitando autonomamente al piano di sotto, quindi scendo ad aprire.
Alla faccia del “va tutto bene”, per aver comprato un telecomando, spedito in un pacco con scritto telecomando, contenente davvero un telecomando, l’efficientissimo duo comico Poste & Dogane mi ha chiesto la bellezza di 13 euro.
Che ho brillantemente elargito accompagnati con imprecazioni miste.
Se calcoliamo il tempo perso e lo quantifichiamo in denaro, mi sarebbe risultato più economico andare personalmente a Schenzhen a ritirarlo.
Come mia abitudine, in fondo ad ogni recensione aggiungo un voto da 1 a 5 per il servizio e per il dettaglio delle voci. Vorrei farlo anche qui, utilizzando dei simpatici pacchi postali per rendere graficamente la valutazione.
Appena me li consegnano, ve lo faccio sapere.

11 pensieri su “Poste Italiane: dalla Cina con furore in tempi brevi mo’ arriva con tutta calma, che non c’è fretta”

  1. Anche io ho comprato un prodotto dalla Cina e da ben 14 giorni è fermo al centro operativo postale di Milano. Per ora mi sono limitato a contattare l’assistenza via mail che ha tentato di rassicurarmi con le stesse parole usate nel tuo caso. Purtroppo, come hai detto anche tu, siamo in Italia e soprattutto abbiamo avuto la sfiga di avere i nostri pacchi controllati in dogana.
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  2. Ho comprato 2 cappellini dalla Cina , spedizione base , Cina -Milano 5 giorni, Milano Bologna 45 giorni, addirittura ci sono dei negozi cinesi che anno paura a spedire in Italia. Poi ci lamentiamo quando dicono che siamo l’ultimo nel mondo con le poste
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  3. E’veramente una vergogna che in Italia non si debba avere un servizio efficiente.Io aspetto una micro schedina elettronica (1 cmx5cm)Sono già 4 gg. in giacenza a Milano.Mi viene detto che è in lavorazione.Non riesco proprio a capire il termine “lavorazione”.La schedina non è buona ne per fare il minestrone e nemmeno la birra.Scaricano la loro innefficenza sulla dogana. Vergognatevi!!!! Giorgio
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  4. E’ bellissimo vedere come su Aliexpress altri europei commentano il negozio scrivendo “Il pacco mi è arrivato in 3 settimane” e vivono tipo sopra di noi (Germania) e i miei pacchi quando arrivano in Italia stanno un po’ fermi in dogana, un po’ vanno a spasso nei dintorni e poi dopo una settimana e più decidono di virare finalmente verso il nord est. Che poi son pacchi dal costo inferiore ai 22 euro quindi senza pagamento di dogana. Misteri di poste italiane.
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  5. Despatched to Overseas non implica esclusivamente un porto marittimo ma praticamente SEMPRE una spedizione aerea, infatti fila più liscio il ritrovo in dogana a Milano come prima voce, altrimenti avrebbe avuto almeno un passaggio dichiarato presso un porto/dogana di mare italiano.Solitamente la spedizione internazionale richiede una settimana max. tutto il resto del tempo è Poste Italiane a gestirlo con le tempistiche che tutti consosciamo e che sono purtroppo molto peggiorate in questi ultimi tempi, poi ti scrivono sul sito del Cerca Spedizioni ” aiutaci a migliorare “….. lo hai scritto tu sopra : >> Sticazzi << !!!!!!
    Io per l'identico tipo di spedizione nel giro di un anno sono passato ad aspettare da 8gg a 21gg….. forse perché nessuno si è messo con pazienza ad aiutarli a migliorare?
    Ci sono venditori esteri che escludono la spedizione in Italia, però ok per S.Marino, ho imprecato un venditore spiegandogli che S.Marino non è un'isola tropicale, ma mi ha negato tassativamente la spedizione in Italia, è bello e gratificante dopo avere trovato un oggetto raro di cui hai estremamente necessità sentirsi scrivere <> oppure <>, a meno che richiedi DHL o compagnia alterna con i relativi costi.
    Ci fosse un comparto pubblico italiano che non fosse conosciuto a cinesi, americani, australiani. Che schifo ragazzi !!!
    Statemi bene.
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  6. Stesso identico problema del telecomando, solamente che il mio è un processore. Comperato su ebay il 6/12/2016 da un tipo residente in Francia, (il solito furbetto che fa da tramite), viene spedito dalla Cina il 13/12. Ho detto va beh ci sono di mezzo le feste, Natale e Capodanno e pure la befana, è arrivato al centro smistamento il 22/1/2017. 6 giorni per capire la destinazione ed oggi 28/1 é al centro postale di Bologna. Ma io abito A Torino!!!!! Cos’è prima di arrivare a destinazione gli fanno fare un giro turistico in Romagna che ne so tipo Rimini-Riccione?
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  7. Ho ordinato una MI Band il 20 febbraio con Gearbest, ho scelto il transito dalle poste Olandesi, partito il 23 dalla Cina, arrivato il 27 in Olanda, il 28 era in Italia, a Milano, risulta lavorato fino al 4 marzo, poi più niente! in 5 giorni è arrivato in Italia dall’altra parte del mondo, ma non riesce ad arrivare da Milano alla provincia di Orbassano!
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    1. Da GearBest conviene sempre la spedizione Italy Express, che con pochi euro te lo spedisce tramite Bartolini (anche li è dura)
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