giovedì 16 dicembre 2021

Grande illusione ottica.

 


 

I cerchi non si spostano e non cambiano dimensione.

Pero' mentre segui le frecce vedrai i cerchi contrarsi, espandersi e spostarsi nella stessa direzione.

Se sbatti le palpebre velocemente constaterai che sono veramente fermi.

E se non hai capito l'illusione goditi la striscia dello Stefano che parla del processo del Salvini...






 

mercoledì 8 dicembre 2021

Riflessioni..

 


Ebbene si.. utilizzo il blog per riflessioni di carattere leggero o sociale, per condividere esperienze personali o per consigli tecnologici che ci passiamo sulla rete, cerco virus e me li sparo dentro, ci gioco mi incazzo quando sdereno il pc..l'incazzo e' con me stesso ma mi affascina lottare e davvero cerco a volte una strada, non per altri, ma per me stesso e del resto che alternativa ho..guardare la manfrinata in casa vipponi? O fare seggiole coi tappi dello champagne?. Fondamentalmente pero’ il godimento australe sarebbe quello di presentarmi come un miscuglio di pensiero ed azione perche’ considero che dall’immaginazione nasca la realta’ in quanto voluta e costruita in linea col seme della verita’, la mia verita’ ovviamente anche nel parlare in terza persona non disdegnando magari sacre scritture senza dissacrarle al di la’ del senso religioso e senza prendere posizioni ed offrire spunti interpretativi sorprendenti e per me altamente significativi  su come vivere, pensare ed agire nel mondo mediatico.

Mi ricordo agli albori scolastici subito dopo il risorgimento, come i miei compagni recepivano discorsi di Socrate, Epicuro, Platone, Aristotele, Eraclito e dimentico altri ma non dovuto ai quasi sedici lustri, ma al non interesse sui ricordi, li rammento solo perche’ quando son sul cesso che faccio cruciverba vengono richiesti come definizioni.. erano pesanti perche’ anacronistici ma ripeto solo per altri in quanto io li vivevo a modo mio, ho un modo di prendere le notizie alla mia maniera ed e’ per quello che nei miei discorsi salto di frasca in palo.. quante volte me l’hanno ripetuto sin dall’infanzia e visto col senno del poi pero’ devo dire che chi mi rimproverava non era proprio un perfetto docente e non voglio dire che non capiva un cazzo per non offendere l’organo riproduttivo, non lo era docentuoso ma seguiva solo un tracciato e quei “fuori tema” che mi appioppavano, per me erano il mio tema e non quello che gli altri mi volevano far fare ed e’ li che e’ nata la faccenda che non mi frega nulla di quello che gli altri pensano di me in quanto a me interessa solo quello che penso io degli altri e forse nemmeno quello e mi rammento il fatto di quello chiamato pazzo che attaccato al cancello chiedeva alla gente che passava… e voi li dentro come state?
Tanto per fare un esempio salto sulle prox festivita’..il Natale..la notte di questo giorno ci invitera' a superare qualche cosa.. considero questa festa come festa di rassegnazione.. tutte quelle luci sull’albero, sono una sfida alla notte che regna sulla terra, il bambino nella culla rappresentera' la nostra speranza del tutto nuova. Il destino e’ vinto insomma.. ma per destino lo considero come una notte sui nostri pensieri, perche’ non e’ possibile che si pensi se si e’ convinti, che tutto e’ imposto e regolato dal consumismo, persino il nostro pensiero.

Sarebbe meglio non pensare a nulla e mettersi solo a giocare alla tombola o a carte o fari ghirighiri al criceto. L’origine sociale antica cancellava il tempo.. i figli imitavano i gesti del papa’, sia democristiano, comunista o cinquestellista, sia interista, milanista, era gia’ o quasi juventino, quello che sarebbe stato nel futuro…l’ereditarieta’ esisteva nella societa’ prima ancora di entrare nei nostri convincimenti.

Ma sapere per ricominciare non necessita davvero sapere…Insomma il pensiero o e’ riformatore o si spegne nella massa, questo accade se noi agiamo meccanicamente senza la luce e la luce viene a disturbarci masturbando tutte le nostre idee illuminando le seghe mentali.

Tutto quello che capitava nel sonno dell’umanita’ era preventivamente conosciuto..guerra, carestie, pestilenze, covidismo..

Tutto questo era atteso ed e’ per quello che i bambini nascevano vecchi.

L’oriente ci insegna che la salute spegne il pensiero e non ci insegna cio’ che fu’.

Non sono pensieri distorti e non sto’ andando fuori riflessione perche’ l’apparenza ha un grande peso perche’ il figlio imita il padre o peggio ancora imita quello che vede in TV su Tik Tok, lui vuol fare il tronista, vuol fare il calciatore che si toglie la maglia o partecipare al grande fratello svip, lei idem, vuol fare la velina e si reputa grassa e diventa anoressica, vuol fare la Belen di turno farfalla compresa, vuol emergere scrivendo sms con la k e corredandola di emoticon o faccine qualdirsivoglia..

Secondo la buona creanza ogni pensiero e’ considerato scandaloso, e’ il vecchio che sa’.. puo’ fare di meglio?

Boh.. Questa anche se non scritta e’ una legge potente.

Cio’ che vi e’ di giovanile viene costantemente svalutato dagli antichi, dove si vede la giovinezza che dopo un sorprendente avvio, chiedere ben presto perdono agli Dei barbuti e calvi e farla diventare vecchia prima del tempo e non e’ il mio caso dovuto alla sindrome di Peterpan ed e’ qui che esco dalla massa degli insegnamenti imposti.

La notte di Natale che sta arrivando ci invita ad adorare l’infanzia, l’infanzia in lei e l’infanzia in noi. Col negare ogni macchia, ogni segno, ogni predestinazione e in quel corpo nuovo intende farlo Dio al di sopra di ogni Deo. Che non sia facile a credere, lo ammetto e sono il primo a non credere ma se il Bambino credera’ il contrario imprimera’ su di se’ l’elemento ereditatorio come un tatuaggio.

Ecco perche’ occorre e bisogna assolutamente appigliarsi all’altra idea, vale a dire ADORARLO senza intermediari, un filo diretto con Voi stessi e nel mio caso e’ cosi’ io sono il mio Dio perche’ parlo con me stesso che non sono io.
Abbiate fede o increduli e le prove verranno.

Era ammesso come vero che non si poteva fare a meno degli schiavi, ma era la schiavitu’ stessa che ne forniva le prove.

Anche la guerra e’ la sola prova contro la pace, l’ineguaglianza e’ l’ingiustizia prova di se stesse in quanto ci sono e le riscontro ogni giorno, e per questo si giustificano.

Dacche’ la forza regna, risulta che bisogna difendersi, ma si ha un circolo chiuso di azioni malfatte, non esiste una spiegazione logica e quindi pensare e’ rifiutare, non nel senso sniffare diverse volte ma di respingere.
Cominceremo dunque da capo? (questo lo chiedeva Socrate il vecchio fanciullo).

Ma i vecchi pensavano come il loro berretto o secondo il loro berretto (testa) e i giovani si davano l’aria da vecchi per meritarsi il berretto.

La fede degli antichi distoglieva dal volere, la nuova fede invece comanda per prima cosa volere, quindi di sperare, perche’ l’una non va’ senza l’altra.

E siccome il bello significa qualcosa, tale e’ il senso della bella immagine e adesso come disse lo specchio, basta riflettere apro un’altra bottiglia di grappa rigorosamente alla genziana e mi faccio i gargarismi, le riflessioni vengono meglio… uno due ..uno due.. basta riflessioni ed auguro a mio cognato di trovare serenita' nel luogo dove sta andando..Amen



lunedì 29 novembre 2021

Coppie..scoppiate.

 

No tranquilli, non vi parlero’ di una relazione epistolare tra un galeotto e la sua bella e nemmeno narrero’ di come sia vivere l’amore quando si e’ ai domiciliari.

Quello di cui andro’ raccontando, invece, e’ una storia a tutti nota, iniziata in un tempo remoto ed ancora oggi attuale.

Si puo’ dire sia perpetua, cambiano gli attori, ma il copione resta tale.

Tutti noi sappiamo che all’interno di un gruppo di amicizie vi e’ un certo equilibro che, se spezzato, genera il caos e la discordia.. vi sono dunque delle regole da rispettare affinche’ tutto rimanga sospeso in quella bolla di pace e perfezione.

La piu’ importante di queste regole e’… MAI, e dico MAI, fidanzarsi o intrattenere relazioni che esulino dall’amicizia con persone all’interno del gruppo.

Perche’ e’ cosi’ importante?

Beh, innanzitutto i nostri fidanzati/single sono spesso molto diversi, quindi la persona di cui vi siete presi una cotta potrebbe rivelarsi diversa.

Inoltre non vi e’ piu’ distinzione tra gruppo di amici di lui e gruppo di amici di lei, nessuno dei due ha adesso una “zona neutra” in cui sfogarsi e questo fara’ male al rapporto.

Ma presupponiamo che questi problemi vengano aggirati (e presto o tardi si presenteranno comunque), rimangono ancora degli ostacoli notevoli.. essere coppia all’interno dello stesso gruppo di amicizie presuppone che tutti i membri del gruppo vi conoscano molto bene e si prendano alcune liberta’ con voi… questo scatenera’ gelosie e litigi sia intestine al gruppo che alla coppia.

A questo punto uno dei due vorra’ ridurre le uscite, generalmente lei, convincendo l’altro a fare un sacco di cenette, visite alle mostre, gite romantiche… insomma, ogni scusa sara’ buona per schivare situazioni che possono minare la coppia.

Gli amici, di contro, inizieranno a farsi sentire meno e ad essere a volte infastiditi dalla vostra presenza che apparira’ come una concezione di grazia di cui dovrebbero ritenersi onorati.

Con l’andare del tempo anche la vostra vita di coppia risentira’ di questa chiusura verso il mondo circostante e la vostra relazione andra’ sgretolandosi fino al punto di rottura.

Voi direte: “beh adesso si lasciano ed e’ finita”… naaa!

Magari..

Adesso inizia la lotta per accaparrarsi gli amici, i quali non solo dovranno subire ore e ore e ore e ore di racconti tediosi su quella che e’ stata la loro relazione, ma dovranno anche far finta di essere interessati alle motivazioni secondo cui dovrebbero schierarsi dalla parte di uno piuttosto che dell’altro (sara’ del tutto inutile spiegare all’ex coppia che nessuno ha intenzione di schierarsi e che dei motivi per cui si sono lasciati non frega nulla a nessuno, se non per i primi tre giorni)…

Da qui si generano altri litigi, uno accusera’ l’altro di averlo diffamato e l’altro accusera’ l’uno di averlo denigrato e tutti e due se la prenderanno col gruppo per aver invitato ambedue alla cena del giovedi’… andra’ avanti cosi’ per un po’ fino a quando il gruppo si spacchera’ tra amici di lui e amici di lei (nessuno era interessato, vero, ma a lungo andare si prende sempre una parte) e ci saranno tre tipi di uscite:

  1. uscita di gruppo senza l’ex coppia

  2. uscita del gruppo di lui con lui

  3. uscita del gruppo di lei con lei

Quindi, ragazzi miei, non fate questa enorme fesseria… lo so che vi sembra l’amore della vostra vita e che quando vi vedete, vi sciogliete come il gorzonzola al sole il 15 di agosto, pero’ datemi retta.. vale la pena smazzare il pallisterio a tutto il gruppo per il vostro capriccio amoroso? Io credo di no.

Ma alla fine, fate un po’ cosa volete… l’unica cosa che vi chiedo e’ di non salutare la mia ex quando la incrociate… se siete postileggendoli fedeli, dimostratemelo.

Ci tengo a precisare che:

  • Non ho nulla contro la mia ex tranne un po’ di sano rancore, ma comunque prevale l’affetto e il desiderio di omicidio.

  • Esistono associazioni specializzate che sostengono gli amici delle ex coppie, contattatele e vi indicheranno il modo migliore per sopprimere i due ex piccioncini senza essere incriminati.

  • Se hai letto adesso questo post e sei gia’ impelagato in un’impresa simile…. AZZI TUA!

     L’amore e’ un apostrofo rosa tra le parole t’ammazzo”.



martedì 23 novembre 2021

Preghiera propiziatoria.

 

Come tutti gli anni ad un mese o poco piu' dalla nativita', posto la mia preghiera propiziatoria.

Mi accingo a cospargere il capo di cenere mentre mi inginocchio su avanzi di noccioline, frutta secca e palle rotte durante la preparazione dell'albero e invoco..

Caro Enrico ora che sei rinato donami la serenita’ di accettare le cose che non posso cambiare, dammi il coraggio di cambiare le cose che non posso accettare e la saggezza di nascondere i corpi di coloro che ho dovuto sopprimere perche’ mi hanno veramente rotto il testicolame.

Aiutami a stare attento ai piedi che pesto oggi, perche’ potrebbero essere collegati al culo che dovro’ baciare domani.

Consapevole che ci vogliono 42 muscoli per aggrottare il viso e solo 4 per stendere il mio dito medio e mandarli a cagare, fammi essere come il missile che va dritto verso il cielo o come la piccola supposta che invece va dritto verso il (beep) e che quando e’ chiamata a compiere il suo dovere lo fa’ sino in fondo, senza mai guardare in faccia nessuno, mettendosi subito in cammino cercando umilmente la propria strada …. e se qualcuno mi si parera’ davanti dicendomi con presunzione ed arroganza: «Lei non sa chi sono io!» intimamente sa’ gia’ che non puo’ essere altro che uno st ronzo! Amen.

domenica 21 novembre 2021

Arredate da soli.

 

Per la serie io compero da IKEA vi sparo un programma semplice per progettare da casa vostra l’arredamento della vostra tana, se siete tipo arredo solo su progetto personalizzato andate dal Colombo che e’ un architetto favoloso, lui sa come dissanguare i vostri sudati risparmi e poi vi piazza una poltrona che non capirete se stravaccarvi sopra di lei o il contrario, accenderete la luce al posto di aprire l’acqua del water e torniamo a noi col programma IKEA Home Planner che e’ un modo semplice e divertente per progettare un’abitazione nell’ambiente vostro e col vostro PC ed eviterete gli acquisti affrettati e gli inevitabili errori a cui purtroppo quasi tutti gli IKEA-addicted sono ormai abituati.

Scoprite l’architrave che e‘ in voi con la comoda interfaccia, minimale come il design dei mobili IKEA, sara’ una goduria stratosferica poter trascinare armadi e divani da un angolo all’altro di una stanza senza alcuna fatica e vedere le vostre idee prendere corpo in 3D.
Potrete Disegnare lo spazio da arredare con pochi comandi e precisando le misure della stanza, trascinare porte e finestre al posto giusto e poi iniziare ad aggiungere i mobili, tutti presenti nell’ultimo catalogo IKEA, ovviamente.

Pertanto come vi ho detto non potrete personalizzarli piu’ di tanto in quanto a colori e materiali e quindi andate dal Colombo che vi pennellera’ lui con un progetto di appartamento equivalente allo stipendio di tre mesi dell’operaio catena di montaggio terzo turno festivi e pausa mensa compresi.
Ovviamente IKEA Home Planner vi permettera’ di salvare il progetto in un unico formato, o sul vostro computer o sul server IKEA (considerato che il programma e’ copiato paro paro appunto da IKEA ..senza fare nomi ovvio) per poterlo ritrovare e magari modificare quando andrete in negozio.

Potrete anche vedere i prezzi e stampare il progetto.

E non avrete sorprese una volta acquistati i mobili e IKEA ovviamente mi paga un tot ad ogni cliente che si presenta e dice che e’ stato togo29 a consigliarvi (togotuentinain e per gli amici Nain).E se schifate l'idea progettativa postata godetevi il vignettame dello Stefano sull'indifferenza e passate una buona Domenica ricordandovi che tra 33 giorni e qualche ora, sara' Natale.



venerdì 12 novembre 2021

BORASO L. PITTORE

 





Beh qualcuno mi sa dire chi e' questo pittore? Io ho trovato solo qualche esposizione nel 2014 Alla Santagostino di TO con stime sui 1.000€ e base d'asta da 300€, il tocco di pennello e' notevole e anche se non è il mio genere preferito tipo Norberto, Accardi, Boetti, questo pittore stranamente non ha fatto mostre e probabilmente non aveva mezzi per farsi notare.. anche la casa d'aste Meeting Art non trova notizie su Boraso L. e allora vi lascio alla solita striscia dello Stefano che stavolta ha preso di mira il probabile futuro Presidente...



mercoledì 10 novembre 2021

Mi vaccino o non mi vaccino, questo è il problema.


Mi rivolgo a quegli amici vaccinati che non capiscono gli scettici che ancora tentennano a vaccinarsi.  

Io mi sono vaccinato pur facendo parte degli indecisi.
Mentre tutti gridavano “andrà tutto bene” io mi ponevo semplici domande alle quali non ho trovato ancora risposta, ad esempio:
Perché un vaccino arrivato in stile hollywoodiano a -80 gradi, è stato inoculato con nonchalance sulle spiagge a +30 gradi?
Come mai ad un certo punto, come per magia, nello stesso giorno, alla stessa ora, dello stesso mese, 4 aziende di continenti diversi, contemporaneamente, iniziano la distribuzione di nuovi vaccini in tutto il mondo?
Come mai AstraZeneca ci dissero che doveva essere somministrato solo dopo i 50 anni, poi hanno cambiato idea “meglio 55”, “anzi no meglio sotto i 50”, poi ancora “no meglio sopra i 60”, ed infine dopo qualche mese ci dissero: “se vuoi puoi farlo anche a 19 anni”.
Come mai prima i bambini non dovevano essere vaccinati e oggi stanno vaccinando i bambini delle scuole materne?
Come mai all’inizio ci hanno detto che L'importante era “NON MISCHIARE MAI I VACCINI” e oggi a prescindere dal tipo di vaccino che hai fatto la terza dose sarà obbligatoriamente Pfizer?
Come mai prima hanno inoculato a milioni di italiani il vaccino AstraZeneca e poi hanno deciso di bloccarlo e di cedere la quota acquistata di vaccini al terzo mondo dopo aver cercato di farlo fuori negli open day?
Come mai il il vaccino Johnson & Johnson che è stato dato agli italiani promettendo una copertura di un anno ora siamo scesi a copertura massima due mesi?
Come mai se mi dite che il Pfizer mi copre per 9 mesi, il mio green pass è valido un anno?
Come mai ci sono televirologi che dicono di “stare sereni che non ci sono effetti collaterali gravi se non in piccolo dolore nel punto dell’iniezione” e l’AIFA il mese scorso ha tenuto ad evidenziare che “Le segnalazioni di effetti collaterali hanno un tasso di 120 eventi ogni 100.000 dosi somministrate, con un’incidenza di reazioni gravi pari al 14,4% del totale, per un tasso quindi di 17 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate”.
E soprattutto Perché, nonostante in Italia ci siano già 10 vaccini obbligatori, il vaccino anti covid non è stato reso obbligatorio come gli altri, evitando così tutto questo caos e “guerre” interne tra gli italiani?
Ecco io da vaccinato al contrario di parte dei vaccinati, non sono in grado di avere certezze.
Allora qualcuno mi chiederà: Perché nonostante i dubbi ti sei vaccinato?

Ecco..che cazzo posso rispondere? Per poter andare al mare e non essere considerato come un untore? Oppure per poter andare da Palucci a mangiare le ostriche? Perchè faccio parte del gregge?Perchè mal comune mezzo gaudio? Perchè non voglio ricordare la fine del Talidomide?..boh
Ecco diciamo che mi sono vaccinato perchè sono un coglione, evitando accuratamente di ascoltare i miei dubbi su questo caso specifico e considerato che due vaccini non valgono nulla e scadono farò pure il terzo cercando di dimenticare quei sudori strani che ho avuto questa estate, quei battiti a 130 al minuto contro i miei normali 45, quell'eritema comparso in tutto il corpo la cui causa a detta della dermatologa Chiara è dovuta al sole e alla mia veneranda età.

Io so solo che da dodici anni non avevo fatto visite e analisi mediche e sono stato al sole sempre e purtroppo non lo potrò più fare (naso) e farò come tutti i cristiani della mia età semprechè non subentreranno altre malinconie e quindi mi farò dare il calendario dal macellaio e scriverò tutti gli appuntamenti per le visite mediche... prima o poi avrei dovuto aspettarmelo ma forse se non mi vaccinavo e dico forse, avrei potuto continuare a vivere.. maledetto Covid del menga.
Quindi concludo pensando che in fondo i non vaccinati sono persone intelligenti che si pongono solo più domande di quelle che ci non mi son posto io e sono convinto che se avranno risposte convincenti e soprattutto univoche si vaccineranno, ma non glielo consiglierò di certo.

domenica 10 ottobre 2021

Non ci crede nessuno..

 


Diciamo la verità nessuno crede in questo vaccino.
Non ci credono i no-vax (ma loro era scontato)
Non ci credano coloro che in passato si sono vaccinati per ogni possibile malattie (rosolia, morbillo, epatite, malaria, vaiolo ecc…) ma nonostante tutto di questo vaccino non ne vogliono sentir parlare.
Non ci crede il governo che avrebbe già potuto risolvere il problema mettendo il vaccino obbligatorio ma non lo fa perché non si fida di questo vaccino e ha paura che un domani a seguito di eventuali effetti collaterali i cittadini potrebbero richiedere i danni.
Non ci crede neppure chi si è vaccinato perché nonostante l’essersi vaccinati, per loro il covid potrebbe essere comunque contagioso quindi “ben vengano tutte le possibili restrizioni”.
Domani quando tutto sarà passato, mentre ci leccheremo le ferite, ci renderemo conto che in fondo ci avevano messo tutti contro tutti, nonostante sul vaccino avessimo tutti gli stessi dubbi.

In attesa di quello che succedera' il 15 ottobre 2021 solleviamo un poco lo spirito con le vignette dello Stefano..



domenica 3 ottobre 2021

Non ci sono piu' i nonni di una volta

 

nonni.jpg

E si ..i nonni non sono piu’ quelli di una volta. Piu’ passa il tempo e piu’ ringiovaniscono. Sara’ la pratica dell’allevamento nipoti che fa ’st’effetto qua. Il nipote fiacca il corpo ma rivitalizza il cervello e si sa che il cervello, per chi ce l’ha e’ una risorsa di vitalita’ straordinaria. Pero’ ci sono anche nonni che superati i 79 invece di smazzare a Villa Tapparelli, si dilettano sul Facebook o Twitterano come uccellini novelli, anziche’  guardare il “Pensioni in Rete” su Antenna25 .. si sintonizzano su Mtv, posano la Coppola Basco Aber e si cacciano in testa il cappellino Muhlbauer con visiera girata all’indietro tipo Aquile d’Attacco. E le nonne non sono da meno vedi la Carmen. Un tempo, superata la soglia dei 55 , scattava inesorabile la tintura dei capelli. Azzurra. Permanente, e una bella colata di gran turchese. Adesso non ci pensano nemmeno. Che i capelli azzurri se li faccia la Fata Turchina. Meglio tenersi la propria chioma grigio carlinga di Boeing e se tinta dev’essere che sia… O un bel rosso mogano Giovanna menopausa o un ganzo biondo stoppa che fa tanto fine e non impegna. Quando penso ai miei nonni, che son stati vecchi da subito a cinquant’anni, penso che in fondo io sono anche un po’ quello che son stati loro. Pare che ci vogliano almeno cinque generazioni prima che si perdano le caratteristiche genetiche. Quindi significa che io posseggo tracce del mio nonno bis. Infatti ho due palle cosi’ come lui, beh insomma non esageriamo.. non proprio cosi’ ma quasi dai. Una cosa mi ricordo bene. Non si incazzavano mai. E parlo di nonno Baldassarre non di nonno Gervaso, quello col mezzotoscano spento in bocca e la tabacchiera quella di osso nero e iniziali dorate con dentro il tabacco fine che ti faceva sternutire, ebbene si..lo confesso appena la mollava tiravo pure io da sbarbato e godevo come un falco a furia di sternuti, poi son passato alle canne fatte con fogli della prealpina giornale prettamente longobardo avvolgenti la barba del granturco..due cannate e ti sembrava di essere in paradiso non appena riprendevi fiato. Nonno Baldassarre era uno con le ultrapalle gestiva la sua fonderia e come ricordo ho l’Alberto da Giussano in fusione unica… la gestiva non da padrone ma da amico con i suoi dipendenti e nonostante il suo essere burbero era amato da tutti. Quando nonna Carmelina se n’e’ ita lui ha deciso che il suo treno era arrivato alla stazione e dopo il funerale ha sistemato tutte le sue carte si e’ sfilato la cintura e l’ha raggiunta. Oggi i nonni che dico io e non sono quelli dell’inizio e Voi cari eredi che fate rispettivamente 15/1 anni avete la sfiga di avere sette tipi di nonni/astri grazie ai vari divorzi, il primo (ego ) con la sindrome di Peterpan, mangia pane e computer e lo lascio perdere per convenienza, la seconda e’ giustificata con l’ubicazione distante..i terzi/quarti cazzo, quelli con la puzza sotto il naso che ho la fortuna exparentelare, hanno la Tata al culo, se cade un fazzoletto, suonano il campanello per farlo raccogliere e se per caso lo raccolgono, deve intervenire il dottore di famiglia con al seguito lo zio Vescovo (prete sarebbe troppo riduttivo) con tutti gli oli santi del caso.. curare il nipote che sta a due ville di distanza naaaaa loro hanno gia’ dato e se per caso occorre dare un’occhiata al nipotino.. bada bene che non sia il giorno del Bridge o della riunione del Clan dei Sopravvissuti 7 Generazione Seguaci di San Pancrazio (setta derivante dai legamenti crociati) la quinta rimasta sola (altrimenti sarebbero 8) è giramondo e per sesti e settimi non metto verbo in quanto non li ho mai visti e conosciuti.
Ci facciamo noi gli auguri (nonno 1 e astra 2)… e’ proprio vero e ci spiace per voi, non ci sono piu’ i nonni di una volta e se al due di ottobre festa dei nonni o grandparents day vi scorderete della ricorrenza sarete giustificati perche’ non farete altro che rendere pan per focaccia.
 


domenica 19 settembre 2021

Pacco non consegnato.

 


I tormenti del pacco capitalista:

Amazon, mail a vuoto e cinesi


Il capitalismo sostiene che tu abbia ricevuto un prodotto che hai ordinato online, ma tu non l’hai ricevuto.

Lo splendido e oliato meccanismo del consumo digitalmente

mediato (desiderio-pagamento smaterializzato-attesa-possesso) s’è inceppato.

Che fai?

Scrivi una mail al capitalismo (per modo di dire: in realtà compili un form sul suo sito, form che è stato concepito per scoraggiarti, ovvero per disincentivare i reclami.

Un menu a tendina ti indirizza verso il tuo caso particolare secondo un imbuto che prevede diverse possibilità:

articolo difettoso, arrivato in ritardo, trovato a un prezzo più vantaggioso…

Per selezionare “prodotto non consegnato ” devi discriminare,

discernere, cioè pensare:

(che è proprio ciò che ti si vorrebbe impedire di fare rendendotelo difficile).

In questo caso il capitalismo è Amazon, il cui padrone è quel Jeff Bezos (patrimonio stimato 205 miliardi di dollari) che a luglio 2021 ha fatto un giro di 4 minuti nello spazio nella sua navicella Blue Origin.

Mi scrive da un ufficio globalizzato una certa Veronica:

Dopo aver effettuato una verifica ”, è l’incipit di una mail

lunghissima, “ti informo che l’ordine per cui ci hai contattati

è venduto sul nostro sito da un venditore di terze parti.

Ti spiego Daniela (nome della malcapitata che ha acquistato prodotti mai consegnati), Amazon in questi casi è solo una vetrina per questi negozi.

Il venditore è l’unico responsabile per la vendita e la spedizione dei propri prodotti…è la persona migliore per rispondere alle tue richieste in maniera veloce ed esaustiva”.

Veronica, impiegata della multinazionale, mi sta scaricando.

Il venditore, rispondo piccata a Veronica, è quello che sostiene di avermi consegnato un articolo che non mi ha consegnato:

non mi pare il soggetto più affidabile per dirimere la questione.

Ma la casella di Veronica è no-reply, non accetta mail in entrata.

Per parlare col capitalismo devo ricompilare il form sul sito.

Un messaggio mi informa che non posso fare un reclamo se prima non contatto il venditore, che –apprendo – è un’azienda privata ubicata a Shenzhen,Cina.

Procedo.

Esso, nella persona di Agata, mi risponde dopo un po’ confermando che il prodotto è stato consegnato:

Risulta”.

A chi? C’è un’istanza superiore a me in grado di verificare l’effettuata consegna, che a me è sfuggita?

Metto in dubbio la consistenza epistemologica della mia convinzione:

davvero non l’ho ricevuto?

Non potrebbe darsi che io lo abbia ritirato con le mie mani da qualche corriere insieme ad altra corrispondenza e lo abbia inavvertitamente buttato?

Ricompilo il form, assicurando la mancata consegna.

Il venditore risponde (sulla mia mail: il nostro rapporto è totalmente

asimmetrico) che devo controllare presso i vicini di casa oppure all’ufficio postale.

Valuto l’ipotesi.

Sorge in me un dilemma etico:

è giusto far pagare a questo povero venditore, con quello che ha

passato la Cina nell’ultimo anno e mezzo, il costo di un prodotto che giace presso il mio ufficio postale, solo perché a me non va di andare a ritirarlo?

Dura un istante.

Mi si attiva il logo s: posto che l’azienda è presumibilmente una scatola dentro infinite scatole societarie, facendo l’ordine io non mi sono avvalsa di uno sconto con la promessa che sarei andata a ritirarlo alle poste.

Devo lavorare per loro?

Fatto sta che io in mano non ho nulla, mentre loro hanno i miei soldi (mi fanno intendere, con questa sottovalutazione del mio caso, che sono davvero pochi spiccioli: allora perché non me li ridanno?).

Faccio un po’ di manovre confuse e allora mi telefona Amazon,

nella persona di Pasquale, da telefono ubicato in Uxbridge,

Regno Unito.

È gentilissimo, addestrato a mandarla per le lunghe (io ho fretta, ho altri pensieri:

su questo contano, sul predominio della vita, a un certo punto, sopra la tigna e il tenere il punto del cliente; contano sul logoramento psicofisico), il quale mi spiega che è semplicissimo:

bisogna attendere che il venditore risponda, ma devo dargli 48 ore; al che il residuo logo s mi impone di chiedere:

e se non risponde? Pasquale, semplicemente sbigottito, nondimeno replica assertivamente che devo aspettare fino alla scadenza del termine massimo dei tempi di spedizione, che il venditore ha previsto lunghissimi apposta, di modo che (ma questa è una mia congettura) nel frattempo il cliente si dimentica o sperabilmente muore, e quand ’è così non che i parenti si mettono a esigere tutti gli ordini non ricevuti in vita dal de funto.

La questione comincia a farsi gravosa, politica:

magari il corriere è passato, ha suonato, ma io ero sotto la doccia e non ho sentito, e lui, poveraccio, ha scritto che aveva consegnato qualcosa che non ha consegnato, cosa strana perché i corrieri di Amazon mandano una mail pochi secondi dopo aver consegnato un pacco, e così per ognuna delle 200, 300 consegne che fanno al giorno, per 9 ore al giorno, per 6 giorni alla settimana, scendendo e salendo sul furgone centinaia di volte, urinando nelle bottiglie per non perdere un secondo; se consegnano poca merce, vengono

puniti; se ne consegnano troppa, il giorno dopo ne avranno di più nel furgone perché l’algoritmo ha stabilito che sono in grado di farlo.

Bezos paga zero dollari di tasse negli Usa, e in Europa ne paga pochissime perché le imposte sono sui profitti e non sui ricavi (basta investire molto);

io e i suoi corrieri lavoriamo tutto il giorno per lui, per risolvere questo che tecnicamente è un furto ai miei danni perpetrato da “terze parti”.

Lascia stare, mi consigliano amici e parenti, e in effetti mi converrebbe, ho già perso tre giorni, nei momenti meno opportuni mi arrivano telefonate dall’Albania o dall’Irlanda a cui rispondo sottoponendomi a una litania di premesse (“Stai lavorando?”: il capitalismo ti dà del tu perché ti ama.

Ti avviso che la chiamata potrebbe essere registrata”:

potrebbe?

Cosa ho fatto di male?

È chiaro che non si fidano di me e sperano che cada in contraddizione).

Scrive il venditore,

ribadendo che devo “controllare:

1 Casella postale domestica

2. Area d’ingresso

3 Dietro il prato

4. Vicinato”.

Ricontatto Amazon, furente (quanto costano i miei sentimenti?),

soprattutto perché non ho un prato.

Francesco mi telefona da Tallaght, Dublino, è dispiaciutissimo, si scusa a nome del capitalismo e dice che Amazon mi rimborserà (che avevo pensato?), poi mi manda una mail lunghissima con parole come “Dipartimento ”, “Tempistica”, “Contatta ”, “Problemi con l’ordine”.

Nel frattempo sullo schermo appare l’oggetto che avevo ordinato, e scopro di desiderarlo ancora, e anche se passo parte della giornata a leggere e a rispondere al telefono e alle mail sono a un passo dal cliccare su “Compralo di nuovo”.


Così ci riduce il consumismo, servi scemi e devoti della merce adorata, che arriva, o giace.


Questo è lo Psico-diario di una consegna mancata di

Daniela Ranieri

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Striscia domenicale dello Stefano 



lunedì 30 agosto 2021

La preghiera dell'Astice.

 

Ehi vacanzieri.. sono l'astice,

puoi vedermi in quella vasca davanti i tuoi occhi al supermercato, al ristorante,

sono stanco, sono depresso

non ho voglia di vivere

passo la mia giornata immobile

le mie chele sono legate

il mio cuore e’ infranto

vorrei piangere ma le mie lacrime non si noterebbero, l’acqua le fa sparire,

vorrei gridare, ma l’acqua non farebbe apprezzare il mio dolore

vorrei morire ora, ma Dio non permette che io lo faccia

vorrei chiedere a Dio perche’ io debba stare qui, ma potrebbe non rispondere

Soffro, soffro tantissimo

perche’ il grave destino mi ha portato qui?

Ogni giorno fermo nella mia posizione mi sveglio, ho passato una notte a sognare di cambiare acqua

quell’acqua che bollendo mi portera’ alla morte

il dolore sara’ tanto

ma mai paragonabile a quello che soffro ora

spero avvenga presto

non ce la faccio piu’ vorrei uccidermi, ma non posso

vi prego compratemi

fatemi finire questo dolore

fate che la mia anima sia di nuovo mia

e non di questa vasca che puzza di pesce marcio al Conad
di Casalcoso.

Ora lo Stefano in ferie ci ricorda la partenza del 5 stelle.


 

sabato 28 agosto 2021

Programmi antispyware per proteggere il tuo laptop.

 

 

Ti sei mai chiesto se sei spiato?

È certamente possibile che il tuo vicino o anche il governo ti stiano spiando, ma c’è anche un altro tipo di spionaggio di cui dovresti preoccuparti:

lo spyware.

Lo spyware è un file dannoso che si nasconde sul tuo computer e registra vari tipi di attività.

Lo spyware può rubare le tue informazioni finanziarie, password e persino registrare tutto ciò che digiti sulla tastiera.

Peggio ancora, lo spyware è in genere progettato per essere difficile da trovare, quindi potresti non rendertene nemmeno conto se non stai utilizzando gli strumenti antivirus giusti.

Strumenti gratuiti per la rimozione degli spyware..

  1. Panda Free Antivirus (Panda Dome gratuito)

  2. Antivirus gratuito AVG

  3. SUPERAntiSpyware

  4. Adaware Antivirus gratuito

  5. Comodo Anti-Malware BOClean

01. Panda Free Antivirus (Panda Dome gratuito)

Come affermato in precedenza, Panda è uno dei migliori programmi antivirus sul mercato con un buon riconoscimento del nome. Ha valutazioni elevate dal laboratorio di test indipendente AV-Comparative, dove ha ricevuto un perfetto 100 sulla sua capacità di rilevare software dannoso. Detto questo, ha ricevuto un 60 percento relativamente scarso quando si trattava di inviare falsi positivi, un’indicazione che il software adotta un approccio più pesante del necessario quando identifica il potenziale malware.

Ecco come Panda Free Antivirus si allinea ai criteri di valutazione:

  • Costo: gratuito a vita senza costi nascosti

  • Requisiti di iscrizione/download: Nessuno (richiede la creazione di un account opzionale che può essere rifiutato)

  • Sistemi operativi supportati: Windows XP – Windows 10, Android 4.0.3+

02. Antivirus gratuito AVG

strumenti gratuiti di rimozione dello spyware avg

Uno dei più grandi nomi nel settore dei software di sicurezza, lo strumento AVG Free Antivirus è disponibile da oltre un decennio e oggi è associato al popolare nome di Avast.

In quel periodo, l’azienda ha aggiunto un gran numero di aggiornamenti e funzionalità, molti dei quali sono bloccati dietro un paywall.

Tuttavia, puoi comunque utilizzare AVG gratuitamente per rimuovere spyware, malware, adware e altri file dannosi.

Ecco come AVG soddisfa i miei criteri:

  • Costo: gratuito a vita senza costi nascosti

  • Requisiti di iscrizione/download: Nessuno (richiede la creazione di un account opzionale che può essere rifiutato)

  • Sistemi operativi supportati: Windows 7 – 10, Mac OSX 10.8 Lion+, Android 2.2+

03. SUPERAntiSpyware

strumenti di rimozione dello spyware superantispyware

È abbastanza chiaro di cosa tratta SUPERAntiSpyware. Questo strumento è stato progettato specificamente per rimuovere malware, con un’enfasi sulle varianti di spyware. Secondo il suo sito Web, SUPERAntiSpyware è progettato per rimuovere malware, spyware, adware, trojan, worm, ransomware, keylogger, hijacker, rootkit e altro.

SUPERAntiSpyware si comporta bene con i criteri dell’elenco:

  • Costo: gratuito a vita senza costi nascosti

  • Requisiti di iscrizione/download: nessuno

  • Sistemi operativi supportati: Windows 8 – Windows 10

04. Adaware Antivirus gratuito

Sebbene non sia uno strumento particolarmente noto, Adaware Antivirus Free è una valida opzione per rimuovere lo spyware.

Adaware fornisce soluzioni antivirus a pagamento, ma il suo strumento gratuito include uno scanner e un dispositivo di rimozione antivirus, protezione del download e protezione antivirus in tempo reale per aiutare a prevenire eventuali infezioni future.

Ecco come Adaware Antivirus Free si confronta con i miei criteri:

  • Costo: gratuito a vita senza costi nascosti

  • Requisiti di iscrizione/download: Richiede il codice di iscrizione e di attivazione per la versione gratuita

  • Sistemi operativi supportati: Windows 7 – Windows 10

05. Comodo Anti-Malware BOClean

Sebbene sia un programma abbastanza semplice senza molte funzionalità aggiuntive, Comodo Free Anti-Malware BOClean offre una buona rimozione dello spyware e una protezione in tempo reale contro ulteriori infezioni.

Il software è anche ben valutato da laboratori di test indipendenti e da altre fonti di revisione del software.

Ecco le statistiche di base sullo strumento anti-malware gratuito di Comodo:

  • Costo: gratuito a vita senza costi nascosti

  • Requisiti di iscrizione/download: nessuno. Tuttavia, cerca di installare più programmi aggiuntivi, cambiare DNS e altre modifiche alle impostazioni non necessarie

  • Sistemi operativi supportati: Windows XP – 7

Conclusioni

Per anni, se volevi il miglior software antivirus, dovevi pagare per una vera protezione.

È vero che qualsiasi software antivirus gratuito mancava di alcune funzionalità fondamentali, come la protezione dalle frodi o il blocco dei collegamenti.

Oggi però le cose sono cambiate profondamente e anche un buon software anti-spyware gratuito ti può proteggere efficacemente.