sabato 29 aprile 2023

Accise.

 

 

Post del giorno..Le accise sulla broda per il nostro macinino.

Accise il cui significato non è un passato remoto del pronome personale singolare del verbo accidere e quindi che minchia sono ste accise... ando al dispiego di sto introito da una trentina di miliardi di eurini (forse fa piu' effetto confrontarli con la vecchia moneta.. pari a Lire 60.000.000.000.000 ).. che sono cifre aggiuntive al costo carburante applicate come misura temporanea per far fronte a emergenze ambientali, crisi umanitarie e guerre, che i cosi del parlamento hanno pensato bene di introdurre momentaneamente ma che non sono mai state cancellate nonostante fosse terminata la necessità.

Buttando l'occhio e anche l'orecchio vediamo di che si tratta:

Guerra d’Etiopia 1935/1936 – 0,000981 euro

Crisi di Suez 1953 – 0,00723 euro

Vajont 1963 (ricostruzione) – 0,00516 euro

Alluvione di Firenze 1966 (ricostruzione) – 0,00516 euro

Terremoto del Belice 1968 (ricostruzione) – 0,00516 euro

Terremoto del Friuli 1976 (ricostruzione) – 0,00511 euro

Terremoto dell’Irpinia 1980 (ricostruzione) – 0,0387 euro

Missioni ONU (1982 Libano e 1996 Bosnia) – 0,106 e 0,0114 euro Rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004 – 0,020 euro

Acquisto autobus ecologici 2005 – 0,005 euro

Terremoto di Aquila 2009 (ricostruzione) – 0,0051 euro

Cultura 2011 – 0,0071

Crisi migratoria libica 2011 – 0,040 euro

Alluvioni di Toscana e Liguria 2011 (ricostruzione) – 0,0089 euro Decreto “Salva Italia” 2011 – 0,082 euro

Terremoto in Emilia 2012 (ricostruzione) – 0,024 euro

Bonus gestori” 2014 – 0,005 euro

Decreto fare” 2014 – 0,0024 euro

Certo è che leggendo con tutti sti zero sembra una minchiata.. ripeto che sono una trentina di miliardi di eurini.. son palanche belandi...

Poco da discutere ma guardando le date di introduzione, la prima accisa introdotta sul carburante in Italia è relativa alla guerra d’Etiopia del 1935/1936, ed è a tuttoggi ancora attiva e anche se l'è vejotta, permane ma con un ma.. in quanto inglobata dal 1995 in un’unica accisa indifferenziata che non ha più riferimenti alle originali motivazioni, (gli scaldasedie del ministero si erano vergognati) ed è proprio questo accorpamento che ne rende praticamente impossibile l’abolizione..

Facendo i conti, la benzina senza accise (e senza Iva) costerebbe poco meno di 90 centesimi al litro, mentre il gasolio poco più di 80 centesimi al litro.

La benzina ad oggi in modalità self service ha superato a quota di 1,9 euro/litro, e si va oltre la soglia dei 2 euro al litro per il servito.

A Casalcoso un litro di vino fatto spremendo 1,5 kg di uva lo paghi attorno a 1 euro.

Quindi per equivalenza 1 litro di benzina equivale a 3 kg di uva e ne consegue che per andare nella casa marina mi faccio secco 240 kg di uva in andata e 240 al ritorno piu' 300 kg di autostrada e il totale fa 780kg di uva (circa 320 ceppi di vigna che seminati a 70cm fanno 224 metri di filare).

Basta coi calcoli e mi bevo sta grappa rigorosamente con genziana alla faccia delle accise.





mercoledì 26 aprile 2023

Noi informatici.

 


Prendo in esame la mia generazione, quella degli splendidi, si fa per dire overanta avanzati che e’ stata la prima a buttarsi nell'informatica. Noi come dice il divino, siamo nati col VIC20, il Commodore 64 con lo Spectrum quello dei tasti a sei funzioni, li abbiamo collegati al televisore di casa, li abbiamo programmati in Basic e abbiamo cosi’ contribuito alla crescita di una schiera, diciamo un’orda di informatici.

Ergo, come ci ricambiano questi informatici che noi abbiamo nutrito fin dalla nostra adolescenza?

Odiandoci…

Si’, gli informatici new generation ci odiano e ci considerano equilibristi, nel senso che stiamo sulle palle ad essi stessi.

Volete un esempio?

Bueno.. Una volta, per spegnere il computer bastava schiacciare un tasto, lo stesso dell'accensione.

Era semplice e intuitivo a livello scimmia, come accendere e spegnere la luce.

Poi un bel giorno, qualcuno ha deciso che era troppo elementare e adesso quindi devi cliccare in almeno tre punti, senza contare i messaggi che ti fanno stare in ansia chiedendoti se sei sicuro di chiudere senza salvare il file mcc123vgdffgds20..

Ora a livello di ansieta’ e salivazione zero, ti domandi che razza di roba sia il mcc123vgdffgds20?

Come minchia ha fatto ad entrare?

Se dico di no e poi il desktop potrebbe diventare tutto nero, se dico di si puo’ essere che mi sparo un virus dentro.

Boh..dubbio amletico e via con la roulette russa e invocando Sant’Intima di Karinzia clicco sul spegni e chi vedra’ vivra’ o viceserva.

Ma il colmo del sadismo si raggiunge con gli aggiornamenti di Windows.. ti capitano proprio quando hai l’acqua alla gola, magari sei o anche sette in ritardo, hai un treno che parte tra trentacinque minuti, mandi l'ultima mail, quella che non puo’ attendere e poi spegni il tuo portatile, quello che devi portare con te (se si chiama portatile ci sara’ un motivo cazzo) e sullo schermo ti compare un messaggio terroristico…Aggiornamento di Windows in corso, non spegnere o disconnettere il computer... se lo fai son cazzi tuoi e ti tocchera’ risistemare il tutto o quantomeno andare sul ripristino alla data.. ( e’ statisticamente provato che ad ogni aggiornamento io mi trovo con un paio di programmi fuori uso con relativi smoccolamenti ed abbinamenti a nomi di animali con santi o pseudo tali).

Allora continui con un misto di parole imparate al porto di Genova in via dei Pre’ dalle vulvivendole amiche degli scaricatori cassintegrati, prendi il notebook e, senza chiuderlo, lo sistemi sul sedile anteriore dell'auto e gli leghi pure la cintura per non perdere i punti di patente, come fosse un bambino.

Mentre vai verso la stazione, a ogni semaforo controlli lo stato di avanzamento ..Aggiornamento in corso 7 di 34... Quando arrivi nel parcheggio della Stazione sei a quota 12 su 34 e alla partenza del treno mancano 7 minuti.

Valigetta 24 ore e 6 minuti in una mano e computer nell'altra, corri verso il binario…

Aggiornamento in corso 13 di 34.

Salti in vettura mentre le porte si chiudono affettandoti una parte di zona dove normalmente non batte il sole…

Aggiornamento in corso 16 di 34 non spegnere o son sempre cazzi tuoi.

E tu che avevi contato sul tragitto ferroviario per finire la presentazione Power Point che dovevi mostrare appena arrivato a destinazione fai retromarcia continuando lo smoccolamento di cui sopra..

A meta’ percorso trenistico freccia rossa la belva dice che sei 20 su 34 e non godi selvaggiamente ma resisti per vincere sino a quando stai gia’ arrivando e sei ancora a 26 su 34.

Ormai hai finito l’elenco degli animali e i santi del calendario di padre Terenzio di Canicatti’ e quasi rassegnato hai una botta di culo perche’ salta al 32 su 34.

Ecco la stazione pfuiiii.. finalmente l'aggiornamento e’ finito.. ecco che si riavvia il sistema e compare sul monitor il solito conteggio di avvio che ti prega di attendere, tipo quello che precede l’autodistruzione, quando lo schermo e’ di nuovo tutto acceso, in basso a destra whick which e si apre una finestrella …Batteria in esaurimento, spegnere il computer per non perdere i dati... Grrrrrrrrrr e li’ capisci che gli informatici new generation billgatiani ti odiano… almeno quanto tu odi loro.

Ragazzi vi do' una notizia eccelsa.. la Lella mi chiede se aspettavo qualche bonifico.. chiedo la cifra.. 9.95 eurini .. azzz è il bonus revisioni auto.. io avevo chiesto il bonus dopo aver fatto la revisione (aumentata come costo) convinto che tanto era una presa per il culo..naaaa hanno rimborsato una parte.. terribile, meglio che mi bevo un bicchiere di grappa mista a limoncello per riprendermi.... (ma saranno in tanti a saperlo che possiamo avere il bonus? naaaa

 

domenica 23 aprile 2023

Contributo Ex ONPI.

 


Questo post è dedicato all'INPS che nel ruolino bustapaga dei suoi iscritti (17,7 milioni) ti mette una detrazione di 1 cent con la voce “contributo ex Onpi”. La curiosità mi prende per capire a chi verranno dati 17,7 milioni di centesimi e perche'.

Comincio col dire che ONPI significa Opera Nazionale Pensionati d'Italia ed Ex significa che l'ente è stato disciolto nel 1977 e noi continuiamo a pagare nonostante le varie petizioni fatte in parlamento.

Sembra una minchiata ma dal 1977 ad oggi il malloppo di 116 milioni di eurini chi li ha fruiti?

Bah.

Tornando allo scopo dell'istituzione dell'Ente nato il 23 marzo 1948 leggo che serve per costruire case di riposo per anziani in cui potevano accedere tutti gli Italiani bisognosi.

Quindi pensionati bisognosi se non riuscite quadrare il pasto con la cena e vi hanno aumentato l'affitto, provate a richiedere all'ONPI che non esiste più di farvi assegnare l'alloggio di cui avete diritto e nel contempo continuate a pagare sto centesimo.

sabato 22 aprile 2023

Cosa provocano le armi all'uranio impoverito..

 

Post dedicato al tipo che sta facendo uso di munizioni all'uranio impoverito.. ma voi vi rendete conto di cosa stiamo parlando?

Allora.. ho seguito negli anni la questione, il problema grave non è costituito dall’uranio impoverito ma dall’uso della termite come esplosivo.

Con la termite si raggiungono 5000 gradi e i metalli vaporizzano. Disperdendosi nell’aria, conseguentemente all’esplosione, solidificano formando palline di diametro dell’ordine di un micron di diametro, vuote dentro, con peso specifico globale minimo che galleggiano nell’aria e che non si bagnano.. la pioggia non basta per abbatterle.

Se inalate, visto il loro diametro, entrano in circolo e vanno a depositarsi in vari organi del corpo umano con preferenza ad organi ghiandolari.

Le conseguenze sono linfomi di Hodgins per lo più di tipo incurabile.

Lo sviluppo del linfoma è abbastanza immediato e il decorso rapido.

La prima epidemia di questo tipo si ebbe durante le esercitazioni precedenti la prima guerra del Golfo, quando si parlo' di “maledizione del deserto”.

Ci furono poi molti casi in Jugoslavia tra le truppe NATO e in Italia in Sardegna tra le truppe che facevano brillare le munizioni obsolete che comunque contenevano termite.

Venne fatta una autopsia rigorosa su queste vittime in Italia e vennero trovate dette palline microscopiche fatte di metalli pesanti in diversi organi interni delle vittime.

Stessa analisi venne fatta su alcuni soldati reduci dalla Jugoslavia e affetti da linfoma grave.

Il linfoma venne riscontrato in molti di quelli che parteciparono ai soccorsi, si fa per dire, ed alla rimozione delle macerie delle torri gemelle, macerie che vennero rapidamente portate via in destinazione ignota.(oggetto di un altro post che non linko).

Tutte queste combinazioni fanno riflettere non poco sull’episodio.

Lo stesso dicasi dei proiettili con la punta di uranio impoverito che non contengono esplosivo, se impattano con alta energia contro un ostacolo duro come può essere la corazza di un carro armato, si incendiano e generano polveri metalliche di uranio e di quello che c’è nel proiettile e nell’ostacolo.

Amen.

venerdì 21 aprile 2023

Dedicato a Jj4.

 

Condivido il pensiero della Dr.ssa Elena Baruzzi sull'orsa 17nne slovena figlia di Joze e Jurka ...

Prima furono gli orsi, perché la gente ormai aveva paura di passeggiare liberamente nei boschi.

Poi furono i lupi, perché è notorio che i lupi mangiano i bambini, oltre al vostro amatissimo cane.

A seguire sterminarono i cinghiali, che sono grossi e pericolosissimi, e se ne prendi uno con la macchina ciao, tu la macchina e il cinghiale (ma del cinghiale chissenefrega).

Poi venne il turno delle vipere, perché è ingiusto che non si possa fare un picnic in santa pace senza essere morsi.

Però, per essere sicuri sicuri, non uccisero solo quelle, ma proprio tutti i serpenti, perché comunque fanno schifo, e nessuno ne avrebbe sentito la mancanza.

Quindi uccisero i cervi, che erano sì carini, ma con quei palchi si sa mai, è un attimo che ti sventrano se gli gira male.

E uno che fa motocross tranquillo nel bosco non può pensare pure ai cervi, santo cielo.

Poi toccò a volpi e faine, perché beh, c'è il discorso della rabbia...

Ammazzarono quindi tutti i tassi, i ricci e gli scoiattoli, perché sono sporchi e portano malattie.

Fu poi il turno di vespe ed api, con quei pungiglioni cattivi, delle zecche fetentissime, e dei ragni, perché "mio cuggino mi ha detto che c'è il ragno violino che ti morde e muori".

Poi un giorno si accorsero che sui monti c'era il pericolo dei fulmini: e così coprirono tutti i boschi con reti metalliche, per prevenire che qualche turista ne fosse colpito a morte mentre si godeva il fresco del temporale, che è un diritto riconosciuto anche dall'ONU.

Mettere le reti non fu nemmeno troppo complicato, tanto gli uccelli li avevano già ammazzati tutti da tempo, perché avevano quella mania di cagare dove capita, e non è asettico per niente.

E gli alberi? Via tutti quelli troppo alti e pericolosi, quelli con pollini potenzialmente mortali per gli allergici, quelli con le spine, e già che ci siamo pure quelli brutti e storti, che anche l'occhio vuole la sua parte.

Chiusero poi tutte le sorgenti, perché l'acqua non era stata analizzata e poteva contenere dei patogeni, e sistemarono bene massi e sassi, per prevenire frane e slogature.

Ovunque misero cartelli: "non gettatevi dai burroni". Siccome però la gente continuava a cadere nei burroni, perché non si può fare un selfie senza sporgersi per bene, decisero di livellare tutto con grandi ruspe, e chiudere così la questione.

Al posto dei burroni veri misero dei poster, e dietro i poster dei chioschetti per fare l'aperitivo prima di riprendere la strada per la città, con un grande orso di plastica all'ingresso, così che la gente potesse ricordarsi che cos'era la vera natura, e magari fare due foto.

E fu così che alla fine nel bosco rimase solo una specie: l'uomo, che finalmente si sentiva sicuro.

Ma il bosco, non era più un bosco da molto tempo."