sabato 28 settembre 2013

Felicita'

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A qualcuno per essere felice manca solo di avere la felicita’.
Mi ricordo su post miei precedenti che citavo a proposito l’Epicuro letto sulla settimana enigmistica.. che la gente di allora e si parla di 3 o 4 secoli prima di Cristo, aveva dei pirletti invidiosi come conoscenti che lo disprezzavano per il suo modo di essere, a quell’epoca quando uno non faceva un cazzo era un filosofo e sinceramente tutti quei nomi legati al tempo in cui viveva Epicuro mi sono pizzosi ma qualche cosa e’ rimasta nel mio cervello che pur atrofizzato che sia, ogni tanto libera degli sprazzi e mi ricordo la sua teoria sulla morte, diceva che non bisognava aver paura necessariamente della morte in quanto quando noi siamo vivi e ovviamente la morte non c’e’ e quando ci sara’ la morte noi non saremo piu’ vivi, quindi dove sta il problema? Basta non farselo no?
Il Buon Epicuro in merito alla felicita’ diceva o anzi la cercava
semplicemente nella compagnia con gente a lui simpatica  nel mangiare pane secco con lo sbordo domenicale di qualche pezzo di formaggio, chiaramente ste frasi lasciano il tempo che trovano e voglio vedere come si possa esser felici e pensare che la felicita’ non richiede ne grandi ricchezze ne’ particolari doti intellettuali.. agli effetti se voi guardate lo scemo del villaggio e io lo vedo tutte le mattine (lo so..davanti allo specchio) mentre faccio il perimetro Borgatoriale con la consorte, non lo vedo infelice ma solo uno che vive nel suo mondo senza farsi troppi problemi e senza stress apparente.

Di presupposti della felicita’ fondamentali ne sovvengo quattro e come prima cosa metto la salute ovviamente, poi ci infilo una situazione economica che mi permetta di isolarmi dalla miseria poi ci metto dei buoni rapporti personali quali amicizia, amore , armonia familiare e per ultimo ci sbatto dentro il Lavoro.. (L rigorosamente maiuscola in questi tempi) anche questo incide perche’ se ci pensate bene voi passate piu’ tempo sul lavoro che con le altre cose e poi dovrete avere degli introiti per far reggere gli altri punti no?..
A questi punti sopraindicati ovviamente occorre piazzarci una naturale predisposizione alla gioia di vivere del tipo di avvicinarsi al prossimo con cordialita’ e simpatia dimenticando il tornaconto.
Non occorre chiedere alla vita piu’ di quanto vi puo’ dare.. poi occorre  anche avere una capacita’ a sopportare la noia, poi avere degli interessi laterali del tipo hobby, viaggi, letture, computeraggio facebuckhiano …continuo con la necessita’ di avere un equilibrio tra lo spirito combattivo e la rassegnazione ..insomma fare il meglio che si puo’ e lasciare al destino il risultato senza tralasciare il fatto che i piu’ grossi ostacoli alla felicita’ sono l’invidia in quanto c’e’ gente che invece di provare goduria per quel che ha soffre per quello che hanno gli altri hanno.. ed e’ anche un ostacolo la ricerca del successo sociale e non dovete negare che questo non sia un ingrediente della felicita’..provate a pensarci bene..non dico che sia un ingrediente importantissimo in quanto da solo non basterebbe a soddisfare la felicita’, potrete essere ricchi e ammirati ma se non avrete nessun amico, nessun interesse, nessun piacere spontaneo.. sarete
sempre infelici.

Buon sabato senza sole e concludo col detto del nonno sul sabato..
non c’e’ sabato senza sole,
non c’e’ cuore senza amore,
non c’e’ prato senza erba,
non c’e’ culo senza………

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