domenica 11 marzo 2018

Piu' che la vergogna, pote' la bisogna..




Trovarsi su un volo internazionale, avere un bisogno impellente di espellere ‘aria’ e dovere fare una scelta di opportunita' dev’essere stato duro per il passeggero di un aereo della compagnia Transavia, partito da Dubai e diretto ad Amsterdam, che alla fine ha scelto l’evento liberatorio.
Ma la scelta non e' stata gradita dai vicini di posto dell’uomo, che dapprima lo hanno ripetutamente invitato a contenere le sue masturbazioni intestinali, poi hanno chiesto incazzati l’intervento di hostess e steward.
Azz,,Nulla da fare, il passeggero era incontenibile nella sua scoreggialita'


gli altri viaggiatori sempre piu' incazzati come iene con la maschera dell'ossigeno in bocca hanno chiesto l'intervento del pilota.
Quindi il comandante che si era rotto le palle ha deciso di scendere a Vienna, scaricando lo ‘scoreggiatore seriale’



ha poi proseguito per Amsterdam cuccandosi 47 minuti di ritardo e la prerogativa di prendersi il post che state leggendo in un febbraio del 2018 freddo e scoreggioso.. ora tocca te buon Ste a risollevare lo spirito a chiappe strette ma subito dopo la poesia che mi ha allietato in gioventu' e buona domenica a tutti tranne che a uno.



La scoreggia.

Sin da quando il mondo aveva
ben viventi Adamo ed Eva
era in voga in tutti quanti
di coprirsi il davanti,
mai nessuno penso’, strano,
di coprirsi il deretano.
Le scoregge piu' discrete
conturbavano la quiete
ed allor i dolci suoni
non urtavano i calzoni
La scoreggia di gran gloria
si e’ coperta nella storia
Sin da quando i sodomiti,
di scoregge assai periti,
per eccesso di misura
si otturavan l’apertura,
i Romani allor sommessi
non frenavan gli eccessi.
Pur Augusto Imperatore
scoreggiava a tutte l’ore
e la corte assai perfetta
scoreggiava in etichetta
e persino in casi gravi
scoreggiavano gli schiavi
Si racconta che Tiberio
scoreggiasse serio serio
che Caligola il tiranno
scoreggiasse tutto l’anno
e piu' d’una ogni mattina
ne facesse Catilina
Marco Tullio in Campidoglio
le lasciava come l’olio
e non eran certo poche
domandatelo alle oche;
e perfino le Vestali
ci spegnevano i fanali
Cicerone per ore intere
chiacchierava col sedere
quelle poi di Coriolano
si sentivan da lontano
e con schiaffo sulla trippa
scoreggiava pure Agrippa
Muzio Scevola e Porsenna
ne portarono per strenna
alle feste d’Imeneo
ove il console Pompeo
e piu' ancora il gran Lucullo
scoreggiavan per trastullo
Scoreggiava Roma intera
da mattina sino a sera,
scoreggiava in gran stile
anche il sesso femminile;
mentre invece Cincinnato
le faceva in mezzo al prato
Scoreggio’ Napoleone
anche al rombo del cannone
“La battaglia non si perda”
e Cambrone rispose “merda”,
ch’e' la cosa più sicura
se c’e' in mezzo la paura.
Scorreggiava come un tuono
fin Cleopatra dal suo trono
in contrasto con Agrippina
che le faceva in gran sordina
e Cornelia ai suoi gioielli
ne faceva dei fardelli
Le faceva senza posa
Messalina silenziosa
scoreggiava assai felice
la dolcissima Beatrice
ed il sommo padre Dante
le annusava tutte quante
Le scoreggie del Boccaccio
ti rendevano di ghiaccio
Scoreggiava pure Tasso
imitando il contrabbasso.
Mentre invece il Machiavelli
sradicava gli Alberelli
Il gran Volta con Pila
le faceva sempre in fila,
di Archimede dir si suole,
che oscurasse pure il sole
mentre a colpi di pennello
le faceva Raffaello
Dopo quanto e’ stato detto
non si puo' chiamar difetto
se noi pure qualche volta
le facciamo a briglia sciolta
percio' e' logico e prescritto
che scoreggi il sottoscritto.