domenica 10 aprile 2016

Necesse est ENIm ut veniant scandala.


In oggetto una frase del Vangelo secondo Matteo il mio amico della germania che per i non latinisti significa che e' necessario avvenga uno scandalo e prosegue dicendo veruntamen vai homini per quem scandalum venit che tradotto dalla Dott.Proff mia sorella sarebbe guai pero' all'uomo per opera del quale avviene lo scandalo e mi riferisco all'operatore del callcenter ENI targato COCD1689 al quale se solo la meta' di quello che gli auguro arriva a segno, rimarra' sul cesso 15 giorni con desiderio immenso di liberarsi e con bloccaggio di via d'uscita e mancanza di carta igienica e mo' vi dico.
La storia del canone in bolletta mi sta diventando davvero stretta, voi ancora non lo avete cuccato ma io l’ho gia’ pagata e mo’ vi educo non nel senso educativo ma nel senso conoscitivo.
Da buon pistola avendo come gestore ENI di gas e luce, a mio nome nella casa di residenza ed ENI solo luce nella seconda casa a nome di Lella che fa parte del nucleo familiaresco, mi informo presso il callcenter ENI per evitare il doppio pagamento del canone Rai alla faccia del Renzino che ha abbassato il quit per farlo pagare a tutti compreso chi ha il videocitofono.
Il callcenterista mi informa che potrebbe esserci una remota possibilita’ di duplice tassazione in bolletta ma nel caso dovesse succedere, con qualche ricorso in carta bollata e by associazione consumatori al quale devo obbligatoriamente inscrivermi, teoricamente il tutto dovrebbe essermi reso e scaricato nelle future bollette e tutto cio’ potrebbe capitare ad ogni anno di sostentamento canoneggiato RAI..
Ergo.. uovo di colombo soluzionistico, il callcenterologo consiglia di cambiare il nome e di accollarmi anche la seconda casa e probabilmente tutto si sistemerebbe a livello cod.fiscale evitando vessazioni varie doppie o triple. Ricorsi etc etc.
Cavoli merendiferi, smoccolo un poco per la rottura pendentologa e do l’ok al cambio nome sulla bolletta luce della seconda casa osannando il callcentrista per la soluzione adottata.
Voi penserete...tutto risolto... vero?
Nada, zero di negativo in quanto ancora non so se paghero’ il canone in duplice moneta ma so che alla prima bolletta della luce che solitamente era a zero in quanto zero punti consumati, mi arriva un conto da parte ENI di 78 e passa urini dovuti a variazione nome e diritti del menga come da DPL ics e ipsilon etc etc.
Alla faccia della riduzione Renziana di 10 eurini.
Ovviamente segue mia telefonata al callcenter e richiesta di parlare con operatore COCD1689 ma manco a dirlo, per privacy non si puo’ interloquire con detto operatore..
Non trascrivo il tenore della mia conversazione ma di certo non e’ quello di chi va al vespro delle 17 e meno male che oggi terza apparizione del capo ai discepoli il buio e’ vinto dalla luce (parole di Franceschino vice capo) e’ evidente che la luce detta legge e auguro all’ENI che nella lotta di Trivellopoli se lo prenda dove non batte il petrolio e appoggio il Beppe Barbanera che in questo momento offre grilli caramellati ai sostenitori.. sto petrolio fa danni e se non erro son 25 anni che la petroliera ha incocciato contro la moby prince con relative 140 persone finite in pasto ai pesci.. una prece da parte mia e anche da parte del Brunetto Vespa che con i soldi della luce ha pagato il figlio del carcerato per reclamizzare il relativo libercolo e quindi la chiudo qui postando le vignette dello Stefano sull’accaduto per chi non ha lumato il door to door nei giorni passati..